12.000 Euro per la Bluecar di Bolloré: dal car sharing di Parigi alle strade di tutta Europa?

7
1000
photo credit: mariordo59 via photopin cc
photo credit: mariordo59 via photopin cc

Citycar largamente testata nel servizio di car sharing elettrico parigino Autolib dai 65.000 utenti abbonati, con un’autonomia di addirittura 250 km ed una top speed limitata a 110 km/h, la Bluecar Bolloré si può adesso portare a casa con soli 12.000 euro (già incluso il bonus francese per auto ecologiche pari a 7.000 €).

Senza batteria però: la formula d’acquisto della vettura elettrica francese prevede per quella un servizio di noleggio ed assistenza da 80 euro mensili.

È un po’ come acquistare l’ultimo smartphone a prezzo competitivo ma dovendosi bene o male legare ad un abbonamento telefonico per usarlo: niente di sconvolgente, si tratta di un modello commerciale che pian piano si sta applicando un po’ a tutti i beni di consumo.

Che questo sia vantaggioso ognuno può deciderlo autonomamente, resta il fatto che è un modo per rendere molto accessibile quest’auto elettrica, per adesso ai Francesi: 12.000 euro sono un prezzo inferiore anche dei 13.650 euro annunciati per la Renault Zoe, sempre in Francia.

La decisione di commercializzare la Bluecar nasce dal successo riscontrato dal car sharing Autolib a Parigi: un gran numero di utenti hanno scelto di servirsene e le Bluecar, disegnate da Pininfarina, ricordiamolo, hanno accumulato 15 milioni di km percorsi dimostrando la propria affidabilità.

L’auto elettrica di Bolloré ha poi un’ottima autonomia grazie alla batteria con formula al litio-metallo polimerico (LMP), tecnologia “a stato solido” che offre un’alta densità energetica per ben 250 km in ciclo urbano (150 km in ciclo extra urbano) probabilmente dovuti anche al peso contenuto della vettura, ed un accelerazione in 6,3 secondi da 0 a 100 km/h.

La Bluecar, lunga 3,65 m, larga 1,70 ed alta 1,61 m, ha un vano di carico di 350 dm cubi ed offre 4 posti e si presenta con dotazioni come l’airbag lato guidatore ed un segnalatore acustico per avvisare i pedoni a bassissime velocità (le auto elettriche sono realmente silenziose).

La notizia è uscita sulla stampa francese, vedi L’Energie d’avancer e, secondo indiscrezioni, Bolloré sta affinando la versione commercializzata senza troppo discostarsi dalle caratteristiche di quella usata nel car sharing Autolib per le strade di Parigi.

Dal sito della Bluecar si possono trarre caratteristiche ed informazioni, come la potenza del motore elettrico (50 kW la massima, 35 kW quella nominale) e la capacità della batteria Batscap LMP (30 kWh); il telaio dell’auto elettrica di Bolloré è in acciaio e alluminio, mentre la carrozzeria è in alluminio e materie plastiche, per un peso complessivo di 1.120 kg (si potrebbe confrontare la e-up! di Volkswagen come categoria di auto).

In Francia, unico paese in cui la Bluecar è venduta al momento, il Gruppo Bolloré offre, al di fuori del prezzo di acquisto, il noleggio mensile della batteria, come già detto, il cavo per la connessione alla ricarica domestica (700 €), l’installazione di una Bluebox domestica per la ricarica da 16 ah (995 €) e l’assistenza diurna per la batteria.

A proposito invece di Parigi: la capitale francese, con il servizio Autolib ha installato la bellezza di 4.000 punti di ricarica elettrica con parcheggio dedicato in giro per la città, 6.000 comprendendo l’area suburbana.

Forse questo aiuta a capire perché 65.000 parigini si siano lasciati tentare dal brivido di guidare un’auto elettrica.

 

[A.L.]

 

7 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here