Auto 100% elettriche alla riscossa negli USA: battuto l’ibrido nelle vendite dei primi 6 mesi del 2013

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photo credit: v8media via photopin cc
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Ecco la notizia che fino a qualche mese fa sarebbe suonata come fantascienza: nel primo semestre dell’anno le auto elettriche hanno registrato più vendite delle cugine ibride, sopravanzandole abbondantemente di alcune migliaia di unità.

Dove? Sulla Terra, precisamente negli Stati Uniti d’America, nel lasso di tempo intercorso fra gennaio e giugno 2013. Non c’è giornale statunitense di settore che non ne parli e le cifre, seppur con qualche piccola discrepanza, confermano tutte lo stesso risultato.

GreenCarReports, blog molto accreditato nel panorama dell’informazione automotive, riporta i conteggi forniti dalle case automobilistiche: 9,839 Nissan Leaf, 882 Mitsubishi i-MiEV, circa 9,400 Tesla Model S e 1,700 tra vari altri modelli presenti sul mercato a stelle e strisce. Totale: 21,821 vetture 100% elettriche vendute nella prima metà dell’anno.

Una differenza di 891 unità con le 22,712 auto elettriche a batteria registrate invece dall’EDTA, l’Electric Drive Transportation Association, organo fra i più importanti del settore: l’oscillazione è dovuta ai conteggi delle Model S immesse sul mercato da Tesla Motors, la quale non fornisce numeri ufficiali.

Al contrario è unanime il conteggio delle auto ibride plug-in ed elettriche range extended sullo stesso periodo: 18,335 vetture, nettamente inferiore alle “zero emissioni” e nemmeno di poche unità.

In questo gioco di cifre le vetture elettriche a batteria escono vincitrici per la prima volta nella storia del mercato automobilistico: gli USA rappresentano una realtà diversa da quella europea ma spesso premonitrice di trend che poi si affermano a livello globale.

Soprattutto, esistono condizioni al contorno favorevoli determinate dall’abbassamento dei costi sia da listino (per la best seller Nissan Leaf, per esempio) sia per effetto degli incentivi statali. È però anche una deduzione logica immediata che per una quota crescente di Americani l’ansia da autonomia non rappresenti più un limite invalicabile, vuoi grazie ad infrastrutture di ricarica più diffuse sul territorio, vuoi per la presa di coscienza che oltre i 100 km quotidiani si va davvero di rado.

Non da ultima, gioca sicuramente un ruolo importante la maggiore scelta disponibile: negli USA i modelli all electric in vendita, anche da parte dei grandi Marchi, sono di più che in Europa ed alcuni di essi stanno contribuendo a cambiare l’immagine dell’elettrico da alternativa economica ed ecosostenibile a status symbol: è il caso della Tesla Model S, berlina che si è affermata nel segmento di lusso e che ha per acquirenti persone a cui piace non inquinare ma anche divertirsi al volante.

I risultati complessivi dei primi 6 mesi di mercato del 2013 meritano senz’altro un approfondimento delle puntualizzazioni fatte sopra ed una piccola riflessione: per chi fosse interessato, ritengo che un post specifico sia più adatto per ospitarli.

Intanto, i fan della mobilità elettrica si godano questo primo sorpasso dell’elettrico su un’altra forma di trazione alternativa, comunque un record che potrebbe far intravedere scenari davvero interessanti.

 

 

Andrea Lombardo

Fonti: CleanTechnica, AutoblogGreen , GreenCarReports

 

 

 

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