Birò sbarca all’estero: l’azienda italiana Estrima apre un monomarca ad Amsterdam

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monomarca Birò ad Amsterdam

monomarca Birò ad AmsterdamÈ sempre una notizia piacevole sapere che un’azienda italiana si fa largo all’estero, specie in tempi di crisi: come spesso accade, il made in Italy finisce per essere apprezzato fuori dai confini nazionali quanto in patria, se non di più.

E quale realtà migliore dei Paesi Bassi e di Amsterdam, capitale già delle due ruote pulite, per proporre un veicolo urbano agile e a zero emissioni? Così Estrima apre oggi, 23 maggio, il suo primo flagship store dedicato al Birò, piccolo quattro ruote elettrico.

Com’è tendenza europea, lo showroom avrà un tono informale e si presenterà come un salottino, con tanto di angolo
bar, della mobilità sostenibile: la sede scelta è nella caratteristica via Rozengracht, nel centro della capitale olandese.

monomarca Birò ad Amsterdam


Estrima punta sul mercato dei Paesi Bassi, partendo dalla realtà di Amsterdam proprio per via della storica preferenza che vede mobilità pedonale e a pedali (anche assistiti) in testa alle priorità locali. Nel frattempo, pianifica anche un’apertura sul mercato sudamericano, stringendo un accordo per distribuire Birò in Argentina: come si può leggere nella comunicazione dell’azienda, il mercato estero rappresenta già il 65% del fatturatoaziendale, con 19 paesi nei quali è commercializzato il quadriciclo elettrico.Insomma, anche nelle zero emissioni il made in Italy funziona sempre

 

[AnRi]

A seguire, comunicato stampa:

 

Pordenone, 15 maggio 2013 – Estrima, azienda che produce e distribuisce il piccolo quattroruote elettrico Made in Italy Birò, annuncia l’apertura del suo primo monomarca omonimo nel cuore di Amsterdam in Rozengracht, una delle vie più caratteristiche della capitale. Il primo flagship store, che verrà inaugurato giovedì 23 maggio, avrà un approccio del tutto friendly con il pubblico olandese: lo showroom, che trova spazio tra gli edifici stretti e alti che si snodano nel dedalo di canali, ospita anche un angolo bar pensato per un approccio informale e sarà possibile effettuare un test drive per provare Birò su strada.

La scelta di aprire un monomarca ad Amsterdam nasce dalla volontà Estrima di espandersi verso le città più ricettive all’ecomobilità tra le quali Amsterdam, dove Birò si destreggia tra i suoi vicoli stretti meglio di qualunque altro veicolo.

“Nel corso degli ultimi 50 anni la maggior parte delle città europee si sono trasformate per rispondere alle esigenze della circolazione delle auto e non dei pedoni –afferma il presidente Estrima Matteo Maestri-, lasciando a questi ultimi un ruolo sempre più marginale. Se è vero che solo negli ultimi anni si vede in molte capitali un tentativo di inversione di tendenza, Amsterdam ha, invece da sempre dimostrato di prediligere la mobilità dei pedoni e delle biciclette a quella delle auto, e oggi, con lo sviluppo della mobilità elettrica, l’amministrazione comunale non è certo stata a guardare, introducendo numerose facilitazioni per la sua diffusione e disseminando la città di colonnine. E’ per tali motivi che crediamo che questo mercato avrà un’importante evoluzione. Il partner che abbiamo trovato è una realtà diretta da una persona giovane ed estremamente attiva, Pieter Vermeer, in perfetto stile Estrima”.

 

Le formule pensate per lo sviluppo del retail estero di Estrima sono sia di monomarca, tramite un partner locale che si comporterà a tutti gli effetti come un franchisee, esattamente come Amsterdam, sia tramite concessionari multibrand come per Vienna, dove Yoom, store multimarca specializzato in veicoli elettrici, da fine maggio riserverà a Birò uno spazio importante nel nuovo showroom.

Dall’altra parte del mondo, anche Buenos Aires sente il richiamo verde di Birò e i primi 6 veicoli al litio sono già in viaggio verso l’Argentina, dove un importatore vuole aprire proprio con Birò il mercato del popoloso paese sudamericano ai quadricicli elettrici, categoria che non è ancora inserita negli elenchi della motorizzazione civile.

Il mercato estero rappresenta il 65% del fatturato Estrima, (era il 50%) che, con Olanda e Argentina, porta a 19 il numero di Paesi nei quali è distribuito Birò (Slovenia, Croazia, Francia, Russia, Austria, Germania, Grecia, Portogallo, Spagna, Lituania, Lussemburgo, Belgio, Turchia, Finlandia, Norvegia, Svezia e Slovacchia).

 

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