BMW 360° Electric, guidare elettrico è lifestyle

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BMW i3
BMW i3 - photo credit: Carleasingmadesimpletm via photopin cc
BMW i3
BMW i3 – photo credit: Carleasingmadesimpletm via photopin cc

L’impegno del Marchio bavarese nel mondo dell’auto elettrica potrebbe sembrare un’operazione di marketing, magari ordita per cavalcare l’emozione di una cultura della sostenibilità ambientale in crescita. BMW sta però dimostrando il contrario: dietro la sua prima elettrica – a breve seguita dalla i8 e, forse, dalla i5 – c’è molto studio ed un programma serio ed articolato di sostegno.

La BMW i3, le cui vendite sono appena iniziate in Germania, arriverà su vari “mercati selezionati” fra i quali anche l’Italia e sarà accompagnata da una strategia globale di assistenza, non solo per l’auto in sé ma soprattutto per i proprietari.

BMW sembra aver predisposto un piano per condurre per mano i neo guidatori elettrici nel mondo della mobilità elettrica: 360° Electric è il nome che racchiude l’insieme di tutte queste iniziative, in ogni mercato declinate secondo le diverse specificità.

Negli Stati Uniti, dove la i3 arriverà l’anno prossimo, BMW 360° Electric sembra avere davanti a sé le condizioni di partenza migliori, specialmente per quanto riguarda le infrastrutture già esistenti rivolte alle auto elettriche: è interessante darvi uno sguardo per capire con quale cura la Casa tedesca stia approcciando al mondo delle zero emissioni.

BMW l’aveva detto: la prima citycar elettrica avrebbe segnato per il Gruppo l’inizio di un cambiamento da casa automobilistica a compagnia di mobilità; come tale, BMW intende offrire uno stile di vita, non soltanto un veicolo.

La prima cosa cui BMW 360° Electric pensa è la casa di chi guida, offrendo ricarica domestica per i suoi modelli elettrici e fotovoltaico per generare l’energia necessaria. Negli USA è stato stretto un accordo con SolarCity per la fornitura di un pacchetto comprensivo di pannelli solari per l’abitazione di chi compra un EV del Marchio: in ogni Paese verranno probabilmente stipulati accordi simili, sebbene gli Americani trarranno vantaggio dal loro vivere in percentuale maggiore a noi in case unifamiliari.

Per la ricarica domestica BMW mette a disposizione una i Charging Station da muro: installabile sia all’interno che all’esterno, ricarica la BMW i3 in circa 3 ore in modo automatico e può sfruttare l’elettricità proveniente dal fotovoltaico invece che assorbirla solamente dalla rete.

All’installazione, ovviamente, pensa sempre la Casa automobilistica grazie ad una partnership con Bosch, la quale interviene con i suoi specialisti. Per quanto riguarda il solare, invece, negli USA l’acquisto della i3 permette di avere il 10% di sconto sui pannelli di SolarCity, nessun costo di montaggio e prezzo in bolletta “bloccato” per 20 anni.

Se non tutti dispongono degli spazi per i pannelli fotovoltaici, chiunque guidi un’auto elettrica è interessato alla ricarica pubblica: BMW in questo caso ha sancito una collaborazione con il gestore del principale network di colonnine di ricarica del nord America, ChargePoint. Oltre all’accesso immediato ai punti di ricarica della rete, ai proprietari di i3 sono offerti anche i servizi ChargeNow e ParkNow, mirati l’uno al dare accesso alle colonnine del network e l’altro a far trovare parcheggio all’interno di strutture convenzionate.

C’è poi l’eventualità che si debba affrontare un viaggio più lungo dei normali tragitti quotidiani in città e dintorni, primario habitat della citycar i3, e si sa quanto l’avere un’autonomia di 180 km per singola carica (raddoppiati se si dispone di range extender) spaventi le persone. In questi casi è previsto un Programma di Mobilità Alternativa che studierà soluzioni adatte alle vostre esigenze di spostamento. BMW 360° Electric prevede anche una visione tutta sua del car sharing, per cui il proprietario di i3 elettrica in trasferta può servirsi delle auto in dotazione a DriveNow (nel caso degli USA) pagando solo il consumo effettivo. DriveNow, non a caso, dispone a San Francisco di una flotta costituita da 100 BMW ActiveE, delle Serie 3 elettriche che rendono gli spostamenti urbani molto convenienti.

La Casa bavarese ha poi predisposto un servizio di assistenza 24 ore su 24 e software che aiutano i guidatori a trovare colonnine di ricarica, percorsi migliori durante i viaggi (basandosi sulle caratteristiche delle strade, dello stile di guida e sull’autonomia del veicolo) e a controllare lo stato di salute dell’auto. Inoltre, negli USA, BMW offre una garanzia di 8 anni e 100,000 miglia per la batteria della i3 insieme a 4 anni o 50,000 miglia di garanzia per l’auto, per la manutenzione straordinaria e l’intervento su strada.

Infatti, se qualcosa va storto, il BMW Roadside Assistance soccorre i clienti BMW i nel minor tempo possibile: la Casa automobilistica tedesca sembra pertanto non voler solo sbandierare la costruzione di auto elettriche ma pare decisa a voler sostenere la presa sul pubblico di questa forma di mobilità, non lasciando scoperto nemmeno uno dei 360° che ne contemplano la visione.

 

 

Andrea Lombardo

Fonti: CleanTechnica, GreenCarReports

 

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