BMW i8 Plug-in Hybrid, la sportiva elettrica è già pronta per il Salone di Francoforte

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BMW porterà la i8 Plug-in, attesa seconda auto elettrica del gruppo, al Salone di Francoforte, fianco a fianco con la sua prima citycar completamente elettrica, la i3.

Chi pensava che l’uscita allo scoperto della citycar premium i3 a fine luglio 2013 sottintendesse un tempo minimo di decompressione prima della presentazione della sport car ibrida i8 è stato preso in contropiede.

In realtà le due vetture sono rivolte a segmenti diversi di mercato ed una, la i3, è solo elettrica con variante range extended (un piccolo tre cilindri che genera energia elettrica per ricaricare la batteria durante la marcia), mentre l’altra, la i8, usa un propulsore BMW da 1.5 litri a tre cilindri turbocompresso ibridato con un motore elettrico da 96 kW e 250 Nm di coppia.

La i8 Plug-in si pone già dall’estetica sulla scia delle sport car del Marchio bavarese, con un design e delle prestazioni che possono ricordare la serie Z o la M1 degli anni ’70: 362 cavalli complessivi (231 generati dal termico e 131 dall’elettrico) ed un’accelerazione bruciante da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi e mezzo, velocità massima 250 km/h.

Sui quasi 500 km di autonomia della nuova sportiva BMW, poco più di 35 – il minimo standard per attraversare a zero emissioni i centri urbani – sono quelli percorribili in elettrico puro, con una velocità limitata a 120 km/h. Molto interessante invece l’efficienza dichiarata nei consumi di 40 km con un litro, ovviamente a seconda dello stile di guida.

A proposito di stile di guida, l’auto offre tre modalità che contemplano anche il controllo manuale delle marce e non solo automatico dei 6 rapporti, oltre che differenti gestioni della potenza per massimizzare l’efficienza piuttosto che le prestazioni sportive.

Dal punto di vista strutturale la BMW i8 ha un sorprendente peso di soli 1,490 kg, inferiore a quello di molte concorrenti grazie al largo uso di fibra di carbonio, plastiche di rinforzo ed alluminio: altri accorgimenti tecnologici derivano dall’uso di vetri dalla composizione chimica simile a quella degli smartphone, molto resistenti ma alleggeriti.

Per mantenere la distribuzione dei pesi equilibrata secondo il rapporto 50:50 BMW ha posizionato il propulsore elettrico frontalmente, il motore termico posteriormente e la batteria agli ioni di litio centralmente, al di sotto del pianale.

L’aerodinamica è poi l’ultimo punto fondamentale: il coefficiente di 0.26 indica un’esplicita ricerca di alte prestazioni, mirate anche ad ottimizzare le prestazioni in elettrico.

Aspettando il 10 settembre per il lancio al Salone di Francoforte, possiamo osservare il video postato da BMWi, il brand a zero emissioni della Casa, sulla nuova i8. Alcuni mesi fa un video amatoriale ce ne aveva mostrata camuffata una durante le prove in strada.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: GreenCarReports, BMWi on YouTube

 

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