Car sharing elettrico a Milano: in attesa delle colonnine

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In un anno, il servizio car2go nel capoluogo lombardo ha raggiunto 70.000 iscritti e una media di 25.000 noleggi settimanali
In un anno, il servizio car2go nel capoluogo lombardo ha raggiunto 70.000 iscritti e una media di 25.000 noleggi settimanali
In un anno, il servizio car2go nel capoluogo lombardo ha raggiunto 70.000 iscritti e una media di 25.000 noleggi settimanali

I numeri milanesi di car2go sono davvero forieri di un grande successo, oltre ogni aspettativa: in un anno il servizio di Milano ha raggiunto 70.000 iscritti e una media di 25.000 noleggi settimanali, avendo a disposizione una flotta di 600 smart “enviromental-friendly” con un’emissione di 98 g C02/km.

«car2go, il car sharing pioniere a flusso libero, è stato il primo a entrare nel mercato italiano. È stato accolto con entusiasmo e i cittadini milanesi si sono rivelati pronti a cogliere tale cambiamento al punto che oggi l’Italia rappresenta uno dei migliori casi di successo mondiale di car2go». Queste le parole di Gianni Martino, il Country Manager Italia e South Europe di car2go, che prosegue spiegando il tangibile successo del servizio:

Gianni Martino, il Country Manager Italia e South Europe di car2go
Gianni Martino, il Country Manager Italia e South Europe di car2go

«Siamo in costante incremento, è infatti recentemente avvenuto il lancio a Francoforte e a Copenhagen. Vogliamo realizzare il sogno di diventare il più grande operatore di car sharing e offrire un servizio su una scacchiera di scala sempre più ampia, fino ad arrivare alla copertura mondiale. Lo scorso anno – afferma il manager – è stata registrata una flessione di 16mila auto vendute a Milano. Non sappiamo se c’è stata anche l’influenza del successo car2go, sicuramente i nostri utenti sono aumentati in modo esponenziale».

Anche l’Amministratore Delegato di car2go Europa, Thomas Beermann, mostra il suo entusiasmo e sottolinea: «Il primo anno di car2go a Milano è stato per noi un enorme successo e ha reso questa magnifica città, una delle migliori location in cui è attivo il servizio a livello mondiale».

Dopo sei mesi dal lancio avvenuto invece a Roma, si contano più di 60.000 clienti registrati al servizio e una media di 15.000 noleggi a settimana. In Italia si contano oggi 130.000 iscritti a car2go in un anno, un successo senza precedenti. Il 14 maggio è stato inaugurato il servizio anche nella città di Firenze, che sta avendo un feedback decisamente positivo.

«In alcuni paesi d’Europa – spiega Martino – è già presente, con grande successo, l’utilizzo di smart elettriche per il servizio car2go, come per esempio in Germania. In Italia vorremmo prevedere aperture anche in questo senso, ma a oggi la scarsa rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici non ci consente di garantire un servizio di qualità. Stiamo quindi aspettando che ci sia un cambiamento e un’implementazione di colonnine per poter iniziare un ragionamento sull’utilizzo di vetture elettriche».

Ideale per le città, la smart è piccola, agile, facilmente parcheggiabile, consuma poco e inquina meno rispetto alle altre auto con motore endotermico
Ideale per le città, la smart è piccola, agile, facilmente parcheggiabile, consuma poco e inquina meno rispetto alle altre auto con motore endotermico

A tal proposito, l’Assessore alla Mobilità, Ambiente e Metropolitane del Comune di Milano Pierfrancesco Maran dichiara: «A Milano, oggi il car sharing conta 2mila auto per circa 140.000 utenti con richieste in costante aumento. Apriremo presto un nuovo bando e inseriremo nella città anche lo sharing di scooter e non è escluso che il bando possa essere vinto anche da chi propone tale categoria di veicoli a zero emissioni».

Sul totale degli iscritti al servizio car2go a Milano, due terzi (66%) dei clienti milanesi è di sesso maschile, mentre un terzo (34%) è di sesso femminile. Considerando, invece, la suddivisione per età, il 15% dei clienti ha tra i 18 e i 25 anni, il 35% tra i 36 e i 49 anni, il 32% ha tra i 26 e i 35 anni e il 18% dei clienti sono over 50. Il profilo del cliente car2go a Milano, quindi, coincide anche con l’utente medio di veicoli elettrici, ovvero uomo tra i 30 e i 50 anni.

Una piccola chicca: non ci sarà presto un passaggio alle smart elettriche, ma da ottobre ci sarà una curiosa novità nelle vetture: l’interno sarà avvolto da un’impronta olfattiva creata apposta per caratterizzare piacevolmente la guida degli utenti.

 

Muoversi in modo facile ed economico

car2go nasce nel 2008 nella città tedesca di Ulm, dove è stato in grado di ridefinire la mobilità urbana promuovendo l’utilizzo delle auto in modo intelligente: condividere invece che possedere. Dopo 5 anni car2go è presente in 27 città tra Europa e Nord America con più di 850.000 clienti che hanno a disposizione circa 11.000 automobili, di cui 1.250 elettriche, per un totale di più di 26 milioni di noleggi. La storia di car2go è una storia unica di movimento e libertà che rende il trasporto in città più facile ed ecologico.

 

In Italia e all’estero: alcuni esempi di car sharing elettrico

Dopo 5 anni, car2go è presente in 27 città tra Europa e Nord America con più di 850.000 clienti che hanno a disposizione circa 11.000 automobili, di cui 1.250 elettriche
Dopo 5 anni, car2go è presente in 27 città tra Europa e Nord America con più di 850.000 clienti che hanno a disposizione circa 11.000 automobili, di cui 1.250 elettriche

Se il servizio car2go non è ancora pronto all’implementazione con auto elettriche, ci sono però in giro per l’Italia alcuni casi di car sharing, sia privato sia pubblico, che di fatto le utilizzano con grande successo.

Nella Capitale, da circa due anni nelle strade del centro storico è prenotabile una flotta che comprende anche Citroen C-Zero dislocate in dieci parcheggi con colonnine di ricarica elettrica realizzate da Enel.

A Torino, invece, i clienti del car sharing hanno oggi a loro disposizione le prime vetture elettriche che rappresentano una vera sorpresa: il modello è infatti la Fiat 500e, in esclusiva europea assoluta appunto per il car sharing CarCityClub del capoluogo torinese.

Il rilancio del servizio del car sharing padovano, che vede i plus di una mobilità 100% ecologica, libero accesso alle ZTL, transito nelle corsie preferenziali e sosta gratuita nelle strisce blu, ha previsto l’aumento della flotta con 5 veicoli elettrici, per un totale di 15 auto elettriche, oltre all’installazione di colonnine di ricarica in alcuni parcheggi, a disposizione dei privati anche per la vettura di proprietà. Il servizio si avvale del modello Renault Zoe.

Genova si è resa protagonista di una scelta di mobilità green, grazie all’inaugurazione di una nuova rete per la ricarica elettrica, nata nell’ambito del progetto Genova Smart City e realizzata grazie ad un protocollo d’intesa stipulato tra il Comune di Genova e Enel. Quattro delle colonnine, posizionate in punti strategici, sono riservate ai mezzi del servizio di car sharing locale.

 

Oltre i confini

Il primo servizio pubblico di car sharing elettrico in una città europea è ad oggi tra gli esempi più grandi al mondo, si chiama Autolib ed è nato a Parigi dall’idea del miliardario Vincent Bolloré, sul modello del bike sharing Vélib. Le auto 100% elettriche sono piccole Bluecar, prodotte in Italia e firmate con il design di Pininfarina.

Il successo fin da subito è stato considerevole e dopo due anni dalla sua messa in funzione, il servizio ha contato 3 milioni di noleggi, con una media di 10mila al giorno ed un chilometraggio cumulativo di 27.300.000 km.

Pare che il servizio arriverà presto a Londra, ma una notizia certa è lo sbarco in America del car sharing francese firmato Bolloré. Infatti, è stato inaugurato a Indianapolis il servizio BlueIndy, 500 vetture e mille punti di ricarica distribuiti su 200 stazioni, reso possibile grazie a un investimento di 51 milioni di dollari, di cui 35 da parte del gruppo francese.

 

 

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