Commessa da $20 milioni per i pickup elettrici di VIA Motors: saranno monitorati dall’U.S. DOE per capire efficienza e benefici

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VIA Motors @ Detroit Plug-in - Image by AutobloGreen
VIA Motors @ Detroit Plug-in – Image by AutobloGreen

Cinquanta le flotte coinvolte, pickup elettrici per un valore di 20 milioni di dollari: questa l’entità dell’ordine ricevuto da VIA Motors all’interno di un progetto di studio degli effettivi benefici derivanti dall’uso dei veicoli elettrici.

A controllare nel tempo e pubblicare i dati sul risparmio di carburante e sui benefici ambientali derivanti dal loro uso sarà il Department Of Energy degli Stati Uniti, con la collaborazione di altre agenzia governative: la South Coast Air Quality Management District (SCAQMD), l’Electric Power Research Institute (EPRI) e la California Energy Commission.

L’annuncio è stato dato al recente Plug-in Electric Vehicle Show 2013 di San Diego, in California, dalla stessa VIA Motors: i dati sulla gestione dei pickup range extended saranno inviati al DOE tramite un sistema di rilevamento proprietario installato sui veicoli, mentre la loro pubblicazione aiuterà gli enti coinvolti a quantificare i benefici derivanti dal loro utilizzo.

VIA Motors, nata in parte per volontà del padre della Chevrolet Volt, Bob Lutz, produce una gamma di pickup, van e camion leggeri per il trasporto di trasporto e cose convertendo alle bassissime emissioni modelli General Motors: i beta-test condotti su questi mezzi all’interno di flotte dimostrerebbero già una riduzione dell’80% di consumi ed emissioni.

Questo perché sotto alle carrozzerie GM vengono montati motori elettrici registrati col marchio V-DRIVE dall’azienda: i VTRUX, ossia i camion ibridi-elettrici che ne derivano, hanno una batteria agli ioni di litio da 65 km di autonomia continuamente ricaricata da un piccolo motore endotermico che funge da range extender. I consumi raggiungono in questo modo i 42 km e mezzo al litro, abbattendo notevolmente anche le emissioni di gas di scarico perché, in questo tipo di veicoli, ad occuparsi della trazione è solo il motore elettrico.

Secondo la SCAQMD sperimentare l’utilizzo di mezzi semi-pesanti ad emissioni quasi zero è il primo passo per dare una spinta alla loro diffusione sul mercato, mentre il presidente di VIA Motors si dice convinto che i suoi pickup rispondano a due requisiti fondamentali per piacere agli Americani: sono dei pickup (tipologia di veicoli vendutissima negli States) e sono economici da mantenere, al contrario dei tradizionali endotermici.

Proprio le flotte aziendali sono quelle che risentono maggiormente dei costi del carburante per questo tipo di automezzi e della necessità di rientrare in limiti di inquinamento stringenti.

I dati sulle prestazioni dei pickup range extended verranno trasmesse in tempo reale all’Idaho National Lab – struttura specializzata nella valutazione dell’efficienza dei veicoli – il quale li girerà al DOE ed all’EPRI.

Il progetto parte da un investimento cospicuo ma punta ad evidenziare i benefici di una strada che nel tempo può ripagare abbondantemente gli enti coinvolti: la volontà di investire sull’utilizzo di tecnologie pulite è un po’ quello che manca da parte dei nostri governi che, in questo modo, potrebbero non solo trarne un vantaggio diretto ma anche dare un segnale costruttivo alla gente ed al mercato dell’auto.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: AutoblogGreen

 

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