Detroit Electric rinasce con la super sportiva elettrica SP:01

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Detroit Electric SP:01

Detroit Electric SP:01Ne avevamo parlato poco tempo fa dell’imminente presentazione di una nuova vettura sportiva extra lusso firmata dallo storico marchio Detroit Electric. All’ennesimo tentativo di rinascita, il brand statunitense attivo ad inizio ‘900 – poi fallito e già rilevato da circa un lustro senza però riuscire a portare alcun modello in produzione – pare ce la stia facendo: la presentazione della SP:01 promette bene.

Edizione limitata a soli 999 esemplari, la SP:01 è una sportiva a zero emissioni inquinanti da brivido, almeno sulla carta: “pura eccitazione elettrica” è lo slogan che l’accompagna.

Il pianale della vettura è quello, ultra leggero in alluminio, già condiviso dalla Lotus Elise e dalla Tesla Roadster: Detroit Electric ha optato per una trazione posteriore servendosi di un motore compatto da 201 cavalli e 225,76 Nm di coppia liberi di esprimersi grazie allo scarso peso anche della carrozzeria, in fibra di carbonio.

In tutto la vettura pesa 1.068 kg circa: un sistema di controllo dei giri del rotore restituisce sempre l’accelerazione ottimale, selezionabile, a seconda della prestazioni desiderate dal conducente, scegliendo uno dei 4 rapporti di trasmissione.

La batteria, grazie ai 73 kWh di capacità, ha fatto registrare ben 190 km in ciclo misto europeo NEDC, mentre la casa stima in 289 km per singola carica l’autonomia massima in condizioni teoricamente ottimali.

Biposto, la SP:01 è una sportiva pura: l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 3,7 secondi e la velocità massima è di 249 km/h.

Le novità di quest’auto elettrica riguardano però anche le dotazioni, con il sistema di infotainment SAMI (Smartphone Application Managed Infotainment system) a fornire l’accesso ad una vasta gamma di controlli che vanno dai comandi fondamentali della vettura allo svago alle comunicazioni telefoniche.

Come altre auto di alta fascia, questo sistema multimediale funge da localizzatore GSM e da controllo remoto della climatizzazione dell’abitacolo e dello stato di carica.

Intelligente è poi la predisposizione del circuito interno di ricarica a direzionare l’energia elettrica sia in entrata che in uscita: in questo modo è possibile riversare l’energia immagazzinata ad esempio nella rete domestica di un’abitazione, alimentandola – e sappiamo che questo impiego degli EV è una delle prospettive del futuro.

Il tutto è ottimizzato dal sistema di gestione dell’energia Powerback 360, unità di controllo domestica che adegua l’energia trasmessa ad 8 kWh per 240V a 32A: la cosa interessante è che, in caso di black-out in casa, l’EV connesso al sistema Powerback, sopperisce alla carenza di energia con quella a disposizione nelle sue batterie.

La ricarica della SP:01 avviene, da rete domestica, in poco più di 4 ore e l’energia, durante la marcia, sarà ottimizzata grazie alla frenata rigenerativa ed alla decelerazione rigenerativa del motore.

Garantita per oltre 400 km, con’estensione a 5 anni e 80.000 km per la batteria, costerà 135.000 dollari americani: la produzione inizierà nell’estate 2013 e la nuova Detroit Electric spera di riuscire a far decollare i suoi impanti di Wayne Country (Michigan) creando lavoro per 180 persone.

 

Andrea Lombardo

Fonte: Detroit Electric

 

 

 

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