Dopo quella USA anche la Difesa israeliana testa i veicoli elettrici

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photo credit: RonAlmog via photopin cc
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Saranno 8 gli alti in grado dell’IDF, la Difesa dello Stato d’Israele, che inizieranno ad utilizzare delle auto elettriche per verificarne flessibilità d’impiego in campo civile e militare.

Come già visto in America, Israele intende portare parte della sua flotta di veicoli, per ora non militari, verso la sponda delle zero emissioni: gli obiettivi di ridurre i consumi, massimizzare l’efficienza energetica e minimizzare l’impatto ambientale fanno gola a molti.

Il progetto pilota partirà questo mese e vedrà le prime auto elettriche – non è dato sapersi i modelli – consegnate a degli alti funzionari della Difesa, mentre delle stazioni di ricarica rapida dovranno essere installate temporaneamente sia presso le abitazioni che gli uffici dei tester.

Secondo quanto riportato dal giornale israeliano The Yeshiva World, la Difesa di Israele ha una delle flotte di vetture più numerosa del Paese e l’idea che possa essere convertita all’elettrico, riducendo quindi consumi di energia, azzerando la necessità di benzina o diesel e ridimensionando molto la manutenzione, alletta gli israeliani.

Prima di questa iniziativa, svolta assieme a Better Place, la IDF aveva già testato l’utilizzo di veicoli a trazione ibrida con l’Hybrid Vehicle Pilot: 10 auto ibride sono state usate per una anno, da settembre 2012 a settembre 2013, da altrettanti colonnelli dell’esercito; il risultato è stato incoraggiante: la benzina consumata è stata ben il 41% in meno.

Non a caso l’esperienza verrà adesso ripetuta su larga scala, con 4.500 veicoli ibridi da distribuire tra i funzionari dei diversi dipartimenti.

Insomma, le zero emissioni ed i risparmi ad essi connaturati attirano a tutte le latitudini: una tecnologia che, finchè resta al servizio dell’ambiente e dell’efficienza energetica, sarà sempre un segno di sviluppo positivo.

 

Andrea Lombardo

Fonte: The Yeshiva World

 

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