DriWe, da Schio mobilità sostenibile e produzione pulita dell’energia fai-da-te

0
850

08to12 home-to-workUn sistema ed una triade di prodotti accumunati dal nome, DriWe, che per una volta rappresenta non una società della Silicon Valley bensì un’attività italiana.

È nata infatti nel 2013 a Schio ed è iscritta nell’elenco delle start-up innovative del Ministero dello Sviluppo Economico la società ideatrice di DriWe Sun, DriWe Car e DriWe Charge, che unitamente al sistema DriWe, le fanno da biglietto da visita sul mercato.

In pratica, la start-up veneta propone una terna di soluzioni per integrare al massimo le tecnologie legate alla distribuzione e fruizione dell’energia pulita, dalla generazione di elettricità fotovoltaica alla mobilità elettrica e alla ricarica intelligente dei veicoli.

Con DriWe Sun viene infatti proposto un sistema fotovoltaico domestico come aziendale mentre DriWe Charge consta di una colonnina di ricarica controllabile via smartphone, in grado di declinare l’erogazione della potenza a seconda delle esigenze (da quelle del privato a quelle della flotta aziendale) e di addebitare i costi di rifornimento su un borsellino coupon o su carta di credito.

Infine, DriWe Car è il nome dietro il quale si cela il retrofit della vostra auto, nata endotermica e convertita all’elettrico: la società dichiara la possibilità di percorrere fino a 15mila chilometri annui proprio grazie all’energia generabile con un impianto DriWe Sun.

La triade tecnologica è tenuta insieme dal sistema DriWe, software che permette di coordinare al meglio l’utilizzo di un veicolo elettrico grazie all’individuazione della più vicina colonnina di ricarica rispetto all’utente o ad una posizione specificata, prenotarla e gestirne l’erogazione dell’energia, controllo dei picchi di carico e dei consumi compreso.

DriWe punta quindi con questi prodotti ad entrare nell’era del Watt Elettrico, come la chiama il suo presidente Alessandro Marsilio: intanto la start-up può vantare di essere un esempio riuscito di equity crowd funding e gode di un partner tecnico come GES (Go Electric Stations), parte del network Next Charge.

 

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: DriWe

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here