Fiat 500e, l’elettrica fra i 10 best engines 2014 di Ward’s Auto

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Fiat 500e
Fiat 500e - photo credit: Chrysler Group via photopin cc
Fiat 500e
Fiat 500e – photo credit: Chrysler Group via photopin cc

Da 20 anni la testata WardsAuto elegge i 10 migliori motori sul mercato Americano: per la prima volta entra a farne parte il marchio Fiat grazie alla 500 elettrica.

La citycar a emissioni zero proprio non si è stancata di ricevere apprezzamenti da parte della stampa e così, dopo la nomina a Miglior Auto Elettrica del 2013 da parte di Road&Tracks, si gode anche l’ingresso nella graduatoria dei best engines redatta da WardsAuto.

Se per Fiat è la prima volta che il giornale americano la prende in considerazione (e, paradossalmente, per merito dell’auto più denigrata della famiglia), per un Electric Vehicle è la seconda volta in assoluto: la Fiat 500e è stata infatti preceduta solo dalla Nissan Leaf nel 2011, metro di paragone di tutto rispetto, per altro.

La valutazione si è basata sui test che WardsAuto ha eseguito su 44 modelli fra Ottobre e Novembre 2013: nella top ten si contano 3 diesel e 8 motori a iniezione diretta, eletti con l’intento di identificare le tecnologie migliori in termini di prestazioni e consumi.

Per le tecnologie d’avanguardia, come l’elettrico, uno dei focus è che il sistema propulsivo sia talmente competitivo da far letteralmente vendere la vettura: è questo il caso della Fiat 500 elettrica, ritenuta unica fra le elettriche ad offrire prestazioni inaspettatamente paragonabili a quelle di un veicolo convenzionale ed una vivacità persino migliore rispetto al modello benzina.

L’effetto degli 83 kW del motore elettrico con coppia di 200 Nm sui 1,361 kg della 500e la fa paragonare ad una pallina da flipper, immagine che lascia intuire la reattività della vettura: lode anche alla batteria da 24 kWh che, sempre nei test di WardsAuto, ha ripetutamente superato i 137 km di autonomia dichiarati.

Il mix di agilità e leggerezza della Fiat 500e la rendono quindi competitiva anche nei percorsi in autostrada, a differenza di altri EV: complimenti quindi alla parte svolta da Bosch nello sviluppo del powertrain della Fiat elettrica.

WardsAuto nota anche come il prezzo non sia sproporzionato come in altri casi ($33,095 equivalenti a 24,627 euro). Qualora il prezzo della benzina dovesse aumentare tragicamente, l’attenzione per questa piccola elettrica dal sangue mezzo italiano crescerebbe in tutti gli States, spingendo forse Fiat a venderla non più solo in California.

Compagni di graduatoria assieme alla Fiat 500e sono nomi come Audi, BMW, Ford, Chevrolet, Honda, Porsche e Volkswagen, ognuna con uno o più motori montati sui rispettivi modelli.

Fiat appare sotto mentite spoglie nella classifica anche tramite il 3.0L Turbodiesel DOHC V-6 montato sul Ram 1500 EcoDiesel, derivato da un propulsore di VM Motori impiegato anche sul Jeep Grand Cherokee.

In definitiva, Fiat, che per voce di Marchionne ha sempre indicato l’auto elettrica come un vero e proprio buco nero per le proprie finanze, ha realizzato a detta di molti un gioiellino a zero emissioni. Ora, sarebbe troppo pretendere che da “brutto anatroccolo” la Fiat 500e entrasse nella gamma globale come “cigno”?

La mossa a sorpresa potrebbe anche smuovere qualcosa nel mercato dell’auto italiano, decisamente stagnante a discapito degli interessi della stessa industria italiana.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: WardsAuto

 

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