Fiat e Chrysler, veicoli elettrici e materiali leggeri allo studio in Canada

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photo credit: Chrysler Group via photopin cc
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Il Chrysler Group annuncia l’inizio di un programma quinquennale di ricerca e sviluppo sulla trazione elettrica in partnership con l’università McMaster (Hamilton, Ontario): il marchio automobilistico americano metterà di sua tasca metà dei 18.2 milioni di dollari che costituiscono il fondo per la ricerca.

Venti ricercatori selezionati parteciperanno al progetto, godendo di libero accesso alle strutture Chrysler in nord America, ossia Canada e Stati Uniti, mentre la restante parte dei finanziamenti arriveranno dal governo canadese.

Anche Fiat, che controlla di fatto il marchio Chrysler, sarà coinvolta in questo piani di studi, con un focus però complementare: in parallelo il gruppo automobilistico ha infatti aderito anche ad un consorzio internazionale che, sempre ospite del Canada, studierà materiali leggeri per il settore automotive, quali leghe di alluminio e magnesio.

In questo caso il programma di ricerca ha scadenza triennale ed è supportato principalmente dal governo canadese ($3.9 milioni) e si svolgerà sempre presso la McMaster University: questa volta parteciperanno però ricercatori della Ryerson University di Toronto e dell’Università di Trento italiana, con un coinvolgimento diretto del Centro Ricerche e Sviluppo Fiat.

L’obbiettivo è implementare forza e resistenza alla corrosione dei materiali leggeri, cercando metodi di lavorazione più economici degli attuali.

Era ora, penseranno in molti, che Fiat e Chrysler si rivolgessero a queste nuove tecnologie: nessuna delle due offre infatti motorizzazioni ibride – sebbene Chrysler ne testi da anni – e l’unica elettrica di casa è la 500e, la cui vendita è limitata all’obbligo californiano.

Di studi ne sono però già stati eseguiti in passato e quasi sempre conclusi con la medesima soluzione, vale a dire che i costi di produzione sono ostacolo insormontabile per una eventuale produzione. Il mercato sta però cambiando e forse anche Chrysler (e Fiat) rinnoveranno la propria gamma di modelli in favore dell’elettrico.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: Auto News

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