Firenze, mega investimento sui veicoli elettrici

1
584
Firenze
Firenze - photo credit: Rickydavid via photopin cc
Firenze
Firenze – photo credit: Rickydavid via photopin cc

Nuove colonnine di ricarica ed un rinnovamento completo del parco mezzi del Comune: sotto questa luce saranno impiegati 46 milioni di euro dalla città di Firenze.

Il capoluogo toscano, comandato dal neo segretario del PD Renzi spingerà ulteriormente avanti i propri progetti di mobilità sostenibile dotandosi di 170 nuove colonnine di ricarica per auto elettriche e acquistando 85 veicoli elettrici ad uso del Comune, usando complessivamente 18 dei 46 milioni stanziati.

Firenze ha quindi un piano di infrastrutturazione serio per quel che riguarda i veicoli elettrici, cui si sommerà un progetto di ebike sharing che potrebbe ricordare quello già in esercizio a Barcellona.

Il Comune di Firenze è, assieme alle realtà dell’Emilia Romagna, uno dei municipi più attenti alla sostenibilità dei trasporti: Silfi, società che gestisce l’energia sul territorio fiorentino, mise in opera la prima rete di ricarica per EV (solo quadricicli e bici a pedalata assistita) a partire dal 2009 ed i dipendenti comunali possono usufruire di un parco bici elettriche.

Sulle rive dell’Arno sono così, come anche in alcuni Comuni della cintura fiorentina, già in servizio oltre un centinaio di postazioni di ricarica, delle quali solo un paio sono però colonnine adeguate agli standard di potenza e connessione delle auto elettriche vere e proprie (Renault ZOE, Nissan Leaf, BMW i3, etc.).

Una di queste è posizionata proprio nei pressi della sede comunale, da tempo dotata sia di una smart electric drive che di una Nissan Leaf: le nuove 170 colonnine, sulle quali non si hanno maggiori dettagli, dovrebbero ovviamente poter supportare la ricarica dei moderni veicoli e non limitarsi ai soli quadricicli. Soprattutto in quanto si tratterà di colonnine con gestione elettronica degli accessi esattamente come quelle installate da Enel, Hera, A2A nelle varie regioni italiane, in grado di riconoscere le schede cliente del futuro “moto sharing” in progetto ed il pagamento tramite carte di credito.

 

Andrea Lombardo

Fonte: Tutto Green

 

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here