Francesco I, il Papa che preferisce i mezzi pubblici

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photo credit: .Paolo. via photopin cc
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Ieri, 13 marzo 2013, alle 19:06 è stato eletto il nuovo Papa, come tutti sanno: è il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, argentino, con il nome di Francesco I.

Senza entrare in quesiti di ordine teologico o spirituale che non ci competono, il nuovo Papa è una persona di umili origini che rifiuta la “mondanità spirituale” preferendo un atteggiamento meno ieratico e più vicino alla gente comune.

E, dal nostro punto di vista, potrebbe portare con sé delle abitudini nuove anche nella Chiesa di Roma: il Cardinale Bergoglio, come riferito anche da un fedele intervistato in Piazza San Pietro dopo la proclamazione, era noto in Argentina per essere facilmente incontrabile in metropolitana. O sull’autobus: predilige infatti andare semplicemente a piedi e servirsi dei mezzi pubblici come tutti i comuni mortali.

Un bel segnale da una personalità che ricopriva un ruolo importantissimo nel clero argentino e che adesso è il punto di riferimento dell’intera cattolicità.

Non usa l’auto blu e speriamo che, col tempo, possa considerare di rendere ecologico il parco auto del Vaticano: si sa che il Papa non può non spostarsi utilizzando le famose Papamobili ma sarebbe un gesto di grande sensibilità ambientale ed amore per il pianeta se il nuovo Papa Francesco I portasse anche sul soglio pontificio il suo stile di vita sobrio e, perché no, eco sostenibile.

Si è sempre mosso solo utilizzando i mezzi pubblici o a piedi, veste con il saio nero come un normale religioso del proprio ordine, quello gesuita, ed è solito alzarsi alle 4 del mattino: un profilo integerrimo. Da sempre coinvolto in prima persona in realtà di estrema povertà nel suo continente, l’America Latina, è lecito aspettarsi che possa dare un esempio favorevole alla riduzione degli sprechi anche a noi, abituati ad un tenore di vita comunque diverso malgrado le recenti crisi.

Il Vaticano, d’altra parte, è, per la sua esigua superficie territoriale, uno degli Stati con la più alta densità di veicoli elettrici: l’estate scorsa erano stati consegnati al Papa dimissionario (penso si possa definire eccezionalmente così) Benedetto XVI due veicoli elettrici modificati appositamente per le sue esigenze.

Con la presenza anche di alcune colonnine di ricarica per i dipendenti dello Stato Pontificio, il Vaticano aveva dato un ottimo esempio per promuovere la mobilità sostenibile: Papa Francesco I è già famoso per essere il “Primo” in tante cose (primo gesuita a divenire pontefice, primo papa latino-americano, primo a chiamarsi Francesco), chissà che non diventi anche il primo Papa eco-sostenibile.

 

[A.L.]

 

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