In Russia l’industria militare sviluppa carri armati ibridi telecomandati

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photo credit: simononly via photopin cc
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Certo, non si tratta dell’impiego di cui vorremmo sentir parlare ma era scontato che prima o poi ci si sarebbe arrivati. L’industria militare russa ha messo a punto un carro armato con motorizzazione ibrida in grado di spostarsi in silenzio e di essere comandato a distanza.

Il veicolo, blindato ed armato, si chiama Krymsk APC, che sta per Armored Personal Carrier, e nasce dalla modifica di un BTR-90 Rostok, mezzo già in uso alle forze armate russe. L’ibridazione consente al veicolo di muoversi per brevi tragitti usando solo il motore elettrico invece che il più rumoroso diesel: lo sviluppo di batterie di nuova generazione gli dovrebbe consentire di aumentare il proprio raggio d’azione silenzioso.

Nei test il mezzo ha dimostrato di possedere una velocità massima inferiore di poco ai 100 km/h, accelerando da 0 ad 80 km/h in ben 33 secondi.

Per il momento il Krymsk è un blindato a controllo remoto che in seguito verrà sviluppato ulteriormente in una vera e propria piattaforma operativa robotizzata: l’armamento dovrebbe essere di nuova generazione, basato su sistemi laser ed elettromagnetici.

Come si suole dire, il male non sta quasi mai negli strumenti ma nel modo in cui sono usati e la ricerca tecnologica, in questo caso nel campo dei trasporti, non sfugge naturalmente all’industria militare, anche se è legittimo pensare che non sia per via di una ventata ecologista.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: RiaNovosti

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