iZEUS, la navigazione intelligente rende più efficiente la Opel Ampera

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photo credit: Janitors via photopin cc
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Percorrere più chilometri possibili a zero emissioni senza ansie da autonomia è possibile, come lo è ridurre al minimo tutte le inefficienze. Il sistema di navigazione intelligente iZEUS ne è la prova: testato sulle Opel Ampera fornite al KIT (Karlsruher Institut für Technologie), migliora non poco le prestazioni dell’auto elettrica ed è una soluzione applicabile già un domani.

L’integrazione user-friendly della Ampera range extended con la rete di distribuzione dell’elettricità gestita intelligentemente (Smart Grid) e i sistemi di gestione del traffico (Smart Traffic), ne potenziano notevolmente le prestazioni e l’affidabilità: ogni viaggio può essere portato a termine con la massima efficienza, zero preoccupazioni per l’autonomia e zero emissioni. Anche la ricarica può essere gestita in modo da ridurne l’impatto ambientale.

Gli studi alle spalle di iZEUS (intelligent Zero Emission Urban System) hanno portato allo sviluppo di un sistema di navigazione progettato appositamente per la Ampera extended range che, unendo le informazioni sulle condizioni delle strade, la topografia, il tempo, la temperatura della batteria e l’energia richiesta dalla climatizzazione dell’abitacolo, suggerisce al guidatore il percorso da seguire.

Così i consumi energetici sono ridotti al minimo e la necessità di usare il motore endotermico per ricaricare la batteria fortemente diminuita: senza rischiare di rimanere a piedi, si aumentano i km percorribili in elettrico puro e si riducono le emissioni di CO2 del range extender.

Opel offre poi un pacchetto di ricarica che sfrutta solo energia da fonti rinnovabili ed il sistema di navigazione integra la gestione di un account personale tramite il quale acquistare i rifornimenti per il mezzo.

In questo modo tutta la gestione dell’auto diviene pratica ed intelligente, finalizzata alla massima efficienza.

Un altro capitolo della ricerca vede invece protagoniste delle Opel Meriva elettriche sperimentali che dialogano costantemente con la situazione del traffico e del proprio stato di carica, suggerendo una guida “intelligente” al conducente.

Anche la ricarica delle batterie è innovativa e si basa sullo standard ISO 156118, facendo della comunicazione e della gestione bidirezionale dell’energia (interscambiabile, cioè, con gli edifici, come previsto dall’Energy Smart Home Lab del KIT): nel progetto iZEUS si cerca infatti di integrare in un solo organismo coordinato (le Smart Grid) la gestione del traffico, dell’energia e di un network di distribuzione sostenibile e basato sulle fonti rinnovabili.

Lo scopo dei sistemi di navigazione rivolti agli utenti è di guidarli verso una fruizione intelligente dei sistemi energetici per rendere l’elettromobilità davvero pulita ed efficiente.

Ultima parte del progetto è lo sviluppo di uno standard per il controllo del processo di ricarica, monitorando le oscillazioni che affliggono l’erogazione dell’energia e bilanciandole con un’intensità del flusso di ricarica personalizzata in base al veicolo.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: Opel via AutoblogGreen

 

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