La logistica in centro città. Nasce Ecomilano Express

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Paolo Civera e (a destra) Toni Filisetti
Paolo Civera e (a destra) Toni Filisetti

Nel mondo del trasporto elettrico e delle consegne in città, stanno per essere concretizzati dei traguardi che lasciano ben sperare in una massiccia evoluzione urbana in tal senso. Ecco un esempio concreto realizzato a Milano.

Il nome chiave è Ecomilano Express, joint venture tra Milano Express, agenzia di recapiti che da 30 anni si occupa di trasporti e spedizioni a Milano, e Orobici, azienda bergamasca specializzata in consegne ecologiche, che farà vivere al capoluogo lombardo una tra le più importanti esperienze di eco-logistica del nostro Paese.

«La logica – spiega Alberto Castelli Miceli, socio fondatore di Milano Express, – è quella del Service Hub per i trasportatori sia italiani sia internazionali alle prese con le difficoltà oggettive di consegnare nell’Area C mediante il trasporto tradizionale. L’obiettivo è unire forze e competenze per diventare il primo Urban Consolidation Center in Italia per volume di traffico, al fine di ridurre il costo ‘‘industriale’’ delle consegne ultimo miglio e il costo “sociale” quale inquinamento, rumore e congestionamento cittadino».

Si calcolano 700 consegne al giorno che raddoppieranno in 6 mesi, anche in vista dell’opportunità data dall’Expo 2015. La joint venture porterà oltre 300 clienti storici, tra cui FedEx e GLS, e grande attenzione è riposta nella crescita dell’e-commerce, delle consegne a domicilio di prodotti biologici e della ristorazione.

«La promessa di Ecomilano – spiega Filisetti – è quella di garantire almeno il 10% delle consegne a impatto zero».

 

IN CITTA'La flotta integrata

Altra grande novità senza precedenti è la presenza di una flotta integrata di veicoli elettrici che si comporrà di furgoni elettrici Renault Kangoo ZE e Nissan, e-NV200, e-bikes Bosch-Powered di Winora, cargo bikes Urban Arrow, Helkama e Busybike e nel prossimo futuro anche scooter elettrici.

Sulle portate da 75/80 kg, i mezzi che possono concorrere sono le cargo bikes, cargo scooter e micro-cargo, che possono essere acquistati, noleggiati e che vanno scelti in base a diversi parametri tra cui le condizioni metereologiche in cui lavoreranno e i limiti di circolazione. Lo sviluppo della flotta di Ecomilano sarà quindi continuo e sperimentale fino alla fine di quest’anno mediante test drive, per arrivare a una configurazione finale di 25/30 veicoli in effettivo esercizio per una capacità di oltre 1.500 consegne al giorno.

Un recente studio co-finanziato dalla Comunità Europea ha rivelato che fino al 51% delle merci potrebbe essere distribuito con cargo bikes nei centri urbani. Una cargo bike professionale ha un costo massimo di 5.000 euro, un ciclo medio di vita di tre anni ed è in grado di gestire oltre 100 kg di consegne al giorno per 250/280 giorni l’anno. Il costo del mezzo per chilo trasportato è inferiore ai 6 cent di euro, per non parlare dei benefici ambientali derivanti.

Nella specifica flotta, la cargo bike è l’olandese Urban Arrow con un cargo box fatto in polipropilene espanso ad alta densità, abbastanza compatto da mantenere l’integrità strutturale anche in caso d’incidente. La motorizzazione elettrica è da 250 watt con una batteria agli ioni di litio da 36 volt che permette alla bici circa una quarantina di chilometri d’autonomia. Il mezzo è inoltre dotato di un pannello elettronico di controllo Daum, cambio a variazione continua NuVinci N360 e parafango Sks.

 

Il rapporto di Cyclelogistic
Il progetto Cyclelogistic, finanziato dall’Unione Europea, ha l’obiettivo di ridurre i consumi energetici derivanti dal trasporto merci all’interno delle aree urbane, sostituendo i veicoli motorizzati con mezzi a pedali. Nell’ambito del progetto è stato recentemente pubblicato uno studio, avvenuto tra il 2011 e il 2014, con lo scopo di misurare il potenziale del passaggio dalle automobili alle biciclette per il trasporto delle merci nelle città europee. Ebbene, i risultati mostrano che il 51% di tutti gli spostamenti collegati al trasporto di merci potrebbero avvenire utilizzando biciclette o cargo bike. Tra i vantaggi che queste ultime presentano c’è la possibilità di utilizzare una rete stradale più densa, nessun limite di accesso nei centri storici e nelle ztl, maggiore velocità sulle brevi distanze e durante le ore di punta e la richiesta di minore spazio per il parcheggio. Il rapporto ha messo in evidenza come le biciclette da carico siano la soluzione ideale per l’uso nei centri città e nelle aree urbane per trasportare carichi leggeri, dagli 80 ai 200 kg, per brevi distanze. Dallo studio, inoltre, risulta che un po’ meno della metà dei viaggi commerciali riguarda carichi molto leggeri e che molti camion e furgoni non utilizzano neppure il pieno carico. Per quanto riguarda invece i viaggi di privati, solo il 6% sono abbastanza voluminosi da richiedere l’utilizzo di un’automobile.  

 

 

 

 

 

 

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