La ricarica rapida per veicoli elettrici diventa popolare negli USA, domanda in crescita

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West Coast Green Highway
West Coast Green Highway - photo credit: WSDOT via photopin cc
West Coast Green Highway
West Coast Green Highway – photo credit: WSDOT via photopin cc

Diecimila volte da maggio 2012 è quanto sono state utilizzate le 14 stazioni di ricarica rapida, quelle da 80% dell’autonomia in mezz’ora, installate lungo la Interstate 5 nello Stato di Washington, USA.

Se a settembre dello scorso anno ogni stazione registrava circa 500 sessioni di ricarica, l’omologo mese del 2013 è arrivato a contarne oltre 1,100, testimoniando quello che è un trend in atto, con alti e bassi, un po’ in tutti gli States.

La constatazione che sempre più guidatori si servono delle stazioni di ricarica rapida viene dal Washington State Departmente of Transportation, massima autorità in merito, evidenziando non solo che la costituzione di un corridoio per le auto elettriche sia stato un investimento azzeccato ma anche che più guidatori del previsto sono passati all’auto elettrica.

La West Coast Green Highway era stata costituita come percorso attrezzato per la ricarica dei veicoli a trazione elettrica distribuendo stazioni di rifornimento lungo l’Interstate 5 ed altre arterie secondarie: l’intento ambizioso, che coinvolge anche lo Stato dell’Oregon, era quello di permettere ad un’auto elettrica di viaggiare per 933 km senza problemi di autonomia andando dal confine meridionale dell’Oregon alla frontiera con il Canada.

In Oregon le stazioni di ricarica rapida per auto elettriche sono 34, lungo sia la I-5 che la Highway 101 ed altre, e, anche qui, l’autorità locale per i trasporti riferisce di aver registrato circa 10,000 ricariche dall’inaugrazione del network nel marzo 2012.

Naturalmente, il maggior numero di operazioni è concentrato in determinate zone di passaggio, mentre altre risultano quasi inutilizzate: tuttavia, chi guida un’elettrica nei due Stati lamenta l’insufficienza numerica di queste stazioni rapide, riportando che non sia infrequente dover fare la coda per potersi rifornire.

Da una parte, il network rapido di Washington ed Oregon era stato promosso proprio per far crescere la confidenza delle persone nei confronti dell’auto elettrica e questi risultati dimostrerebbero che il milione e 600mila dollari ricevuti per il suo sviluppo dall’U.S. Department of Energy tramite il Recovery and Reinvestments Act non siano andati a fondo perso. Dall’altra parte, tuttavia, i due stati hanno a che fare con una richiesta superiore a quella preventivata: ci sono più auto elettriche del previsto in circolazione (5,000 nello Stato di Washington), segnale positivo ma al quale occorre far fronte.

Ed Ecotality, la società responsabile dell’installazione del network di ricarica rapida, espansione dell’EV Project sull’area di Seattle, ha dichiarato bancarotta a settembre, malgrado gli ingenti fondi ricevuti dal DOE ($100 milioni dal 2009).

Questione specifica a parte, che andrebbe analizzata nel suo contesto, l’esperienza della West Coast Green Highway palesa un dato: una volta messa in grado di usarla, la gente sceglie l’auto elettrica.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: KomoNews

 

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