La Toyota Prius 2016 è qui: l’ibrido che mostra i muscoli

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È stata la pioniera dell’ibridazione nonché la più venduta del suo genere: per la Toyota Prius è giunta l’ora di rifarsi il look e non solo. La quarta generazione della vettura è finalmente visibile, svelata da poche ore in quel di Las Vegas.

Auto giapponesi, auto “tranquille”? L’ibrido una cosa da famiglie risparmiose? Non più: Toyota sta rendendo tutta la sua gamma esteticamente più aggressiva, giovane, e la Prius non si sottrae a questo ragionamento.

Il suo design claim recita “ispirata ad un centometrista ai blocchi di partenza”. Un’evocazione di pura potenza in attesa di essere sprigionata: l’aspetto dell’auto lo conferma, decisamente più netta nei tagli e giovane nelle forme.

Soprattutto, molto simile alla Mirai, la prima “familiare” ad idrogeno prodotta in serie dalla Casa giapponese: il motto, nel suo caso, richiamava l’idea di una goccia d’acqua fluttuante nell’aria.

Più grande delle sorelle di terza generazione (per 6 cm di lunghezza, 1.5 di larghezza e ribassata di 2 cm) la Toyota Prius 2016 è concepita sulla base della piattaforma New Global Architecture (TNGA) grazie alla quale Toyota sta scalando l’economia produttiva delle sue vetture, ottenendo nello specifico un più basso centro di gravità che meglio collabora, secondo i Giapponesi, con il sistemi di sospensioni per un’esperienza di guida definita “più eccitante”.

Poche le modifiche agli interni, che vedono la stessa consolle centrale delle precedenti Prius, mentre la carrozzeria sarà disponibile in 7 colorazioni, fra le quali spicca il nuovo Hypersonic Red.

Toyota mantiene ancora il riserbo sulle caratteristiche tecniche della sua nuova creatura, sebbene alcune speculazioni ragionevoli si possano applicare: è ufficiale l’obiettivo di incrementare del 10% le attuali prestazioni (21.68 km con 1 litro in città, 20.41 in autostrada e 50 in ciclo misto, secondo la più rigida omologazione statunitense) toccando così consumi sui 23.8/22.5/23.3 km al litro rispettivamente in città, autostrada e ciclo combinato.

Una modalità di guida “eco trim” accentuerebbe poi ulteriormente l’efficienza della vettura, secondo i Giapponesi: in attesa di informazioni più certe, la Toyota Prius di quarta generazione è osservabile nelle immagini diffuse dalla Casa.

 

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: Toyota

 

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