L’aereo elettrico più veloce del mondo ci riprova: il recordman Chip Yates prepara la traversata dell’Atlantico

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Credit: Chip Yates on YouTube
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Credit: Brent Baer via flightofthecentury.com

A bordo di un aereo elettrico cercherà di attraversare l’Oceano Atlantico stabilendo anche un nuovo record di velocità.

È Chip Yates, il pionere dell’aviazione elettrica self-made che l’anno scorso, proprio in luglio, fece registrare il record di velocità a bordo di un velivolo elettrico superando i 320 km/h, seppur rimettendoci l’integrità della batteria (letteralmente “cotta”) e dovendo ricorrere ad un atterraggio di emergenza.

Adesso, dopo un anno dedicato all’attenta pianificazione ed alla preparazione del suo Long-ESA elettrico, Yates è di nuovo pronto per sfondare il muro dei 300 km/h e percorrere una distanza ancora maggiore.

L’aereo a zero emissioni che sta già pilotando nei voli di prova, è derivato da un modello di ultraleggero Long-EZ a due posti in linea originariamente costruito (a partire dagli anni ’70) dalla Rutan Aircraft Factory. Si tratta di un piccolo velivolo assemblabile a casa che era stato concepito per volare a lungo consumando poco carburante in virtù di un’apertura alare di quasi 8 metri e di un peso a vuoto di 322 kg.

Nella sua versione originale, l’aereo è in grado di raggiungere una velocità di punta di quasi 300 km/h: la conversione elettrica operata da Yates è la prima che ha superato tale velocità.

La preparazione della nuova impresa ha prima di tutto visto la sostituzione della vecchia batteria usata dall’avio-recordman, non in grado di reggere lo sforzo richiestole già durante il precedente record. Il nuovo pacco batterie, da 450 v e 80 amp/h, è in grado di erogare 600 amp costanti di energia, equivalenti a 258 cv di potenza. Pesa più di 200 kg ed occupa lo spazio dell’intero sedile del passeggero ma può far volare il Long-ESA di Yates a 160 km/h con un consumo di appena 40 amp: l’autonomia stimata con questa velocità di crociera è di circa 2 ore.

Il recordman non sembra però troppo intenzionato a contenersi e già durante i primi test si è spinto a 280 km/h, utilizzando circa il 40% della potenza erogabile dalla batteria.

Yates è un vero pioniere del volo elettrico e per raggiungere il suo obiettivo ha lavorato duramente costruendo da sé il mezzo che lo porterà a siglare un nuovo record. Il software di controllo elettronico della potenza che usa sull’aereo è stato sviluppato da lui stesso, mentre per l’elica è ricorso ad uno specialista: Craig Catto.

Specialista per quel che riguarda i voli di velocità, Catto ha progettato un’elica in fibra di carbonio che dia il massimo delle prestazioni intorno ai 3,100 giri al minuto, al contrario di una normale elica pensata per essere mediamente versatile a varie velocità.

Yates, che per ottimizzare l’efficienza del motore ricorre ad un rapporto di riduzione 2:1 nella trasmissione, ha per ora raggiunto i 2,500 giri/min, consumando 211 dei 600 amp di potenza della batteria: secondo Catto, a 3,100 giri la sua elica garantirà a Yates una velocità di almeno 400 km/h, proprio quella che il recordman cerca per entrare nuovamente nella storia.

 

Andrea Lombardo

Fonte: Wired via AutoblogGreen, FlightOfTheCentury , Chip Yates on YouTube 

 

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