L’auto: un bene personale o condivisibile? Il progetto Green Move del Politecnico di Milano

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La situazione del traffico, la congestione dei centri urbani, gli impatti sull’ambiente lasciano poche alternative. Nel futuro delle grandi città sarà sempre più necessaria una gestione condivisa dei veicoli, attraverso sistemi di vehicle sharing.

I fattori che ne hanno consentito lo sviluppo sono due: il primo è l’evoluzione delle tecnologie che ha migliorato il sistema di iscrizione e fruibilità del servizio. Il secondo è la crisi economica, che ha portato gli Italiani a cambiare paradigma, passando dall’idea di possedere un’auto a quella di condividere un servizio.

In media, un’auto è ferma per il 90% del tempo, quindi perché non condividerla? In tal senso, il Politecnico di Milano e la Fondazione Politecnico di Milano, con il supporto di Regione Lombardia, hanno cercato una soluzione a questa situazione e per farlo hanno messo a sistema competenze diverse, coinvolgendo il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria e dieci gruppi di ricerca del Politecnico.

[media url=”https://vimeo.com/81481005″ width=”600″ height=”400″]Il risultato è stato il progetto Green Move, presentato lo scorso venerdì al Politecnico di Milano durante un convegno dal titolo:”Green Move. Il presente e il futuro del vehicle sharing. Elettrico, aperto, condiviso, vicino. L’idea è quella di applicare a bici, scooter e auto (appartenenti a soggetti diversi), un hardware denominato Green e-Box, un dispositivo elettronico che consente ad ogni veicolo di interfacciarsi con il sistema. Il Green e-Box permette l’interazione dei veicoli con il sistema grazie a dei protocolli standardizzati e quindi in modo indipendente dalla tecnologia del veicolo.

L’interazione con gli utenti avviene tramite un’App dedicata che viene installata sullo smartphone dell’utente; tale App permette di accedere ai veicoli senza aver bisogno di chiavi fisiche.

Il Green Move Center gestisce i veicoli e l’interazione con gli utenti. Esso monitora costantemente lo stato dei veicoli tramite meccanismi avanzati di generazione ed elaborazione di eventi complessi e può funzionare anche da antifurto.

 

Fonte: Politecnico di Milano

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