Londra: 2 anni di ricarica wireless per veicoli elettrici nelle sue strade

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photo credit: Massimo Margagnoni via photopin cc
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Avere un’auto elettrica fa risparmiare in carburante, fa risparmiare in assicurazioni e bolli ma vincola ai tempi di ricarica della vostra batteria: prima o poi una pausa-caffè un po’ prolungata vi toccherà se vorrete continuare a circolare imperterriti.

Sempre che la vostra auto elettrica non si ricarichi strada facendo: già, andando in giro e sfruttando una tecnologia di ricarica wireless a induzione.

Qualcomm Halo è una delle aziende che, a livello mondiale, si è fatta conoscere per lo sviluppo uno di questi sistemi, proposto anche per il campionato FIA Formula E (nel quale esordirà al fianco di Drayson Racing), mentre Londra è il palcoscenico dei test su scala urbana che li vedono protagonisti dal 2011.

Ad usufruirne, una flotta di 50 veicoli elettrici, tra i quali delle Delta Motorsport Delta E4 Coupè e delle Fluence Z.E. di Renault, predisposta per ricevere il rifornimento induttivo e raccogliere dati sul funzionamento in contesto urbano della tecnologia Wireless Electric Vehicle Charging (WEVC) di Qualcomm Halo.

L’applicazione più comprensibile ed immediatamente praticabile è nel campo dei trasporti pubblici: basti pensare ai taxi, per i quali fermarsi forzosamente qualche ora o mezz’ora, nel caso di una carica rapida, può costituire uno svantaggio notevole. Con questa tecnologia invece, al semplice passaggio sopra uno dei dispositivi di ricarica induttiva l’auto riceve un po’ di nuova energia: qualora questi sistemi di ricarica dovessero essere adottati sistematicamente, si potrebbe addirittura pensare ad un ridimensionamento dei pacchi batterie, in quanto sarebbe necessaria un’autonomia inferiore grazie alle continue micro-ricariche.

Se poi pensiamo che le batterie del futuro avranno densità energetiche anche 5 volte superiori alle attuali a parità di massa o che saranno estremamente miniaturizzate, le prospettive per la mobilità elettrica appaiono come sconfinate.

A Londra il progetto si appoggia sulla rete di stazioni di ricarica Chargemaster, che ha accettato di installare contestualmente alle proprie colonnine i dispositivi a terra di Qualcomm Halo anche perché nettamente più convenienti di un’espansione con nuovi punti di ricarica non wireless.

Londra, con l’appoggio del Primo Ministro inglese David Cameron, sta perseguendo con il suo Sindaco Boris Johnson una politica di chiusura verso il traffico veicolare privato già da anni, irrobustita adesso dal contributo delle nuove forme di mobilità.

Che la ricarica wireless diventi uno standard per le auto elettriche di serie nel giro di qualche anno è ancora presto da dire: diversi modelli sono però già stati testati per lavorare con le unità WEVC e provati in differenti progetti pilota. Senz’altro la ricarica senza fili renderebbe l’auto elettrica ancor più comoda da usare, eliminando in pratica le soste per il rifornimento.

Ed a tal proposito sulle sponde del Tamigi hanno le idee chiare: l’unico grigiore che i Londinesi sono disposti a sopportare è quello delle famigerate nuvole cariche di pioggia che spesso gli fanno visita, non certo quello dello smog.

 

Andrea Lombardo

Fonti: Gizmag, Qualcomm Halo, Qualcomm Halo on Youtube Channel

 

 

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