NASA, auto elettriche 10 volte più efficaci del previsto contro la CO2

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Chevrolet Volt elettrica in uso alla NASA
Chevrolet Volt elettrica in uso alla NASA
Chevrolet Volt elettrica in uso alla NASA

Per ridurre le emissioni di gas serra non occorrono investimenti multi milionari: bastano le auto elettriche secondo uno studio pilota della NASA.

La famosa agenzia spaziale statunitense è fra quante debbono rispettare l’ordine presidenziale di ridurre il proprio impatto ambientale, nella fattispecie per la NASA si tratta del 12.3% di qui al 2020.

Le auto elettriche, che fanno parte del programma di riduzione, stanno sorprendendo i tecnici americani. “I numeri sono 10 volte meglio di quanto avessimo pensato” afferma Frank Kline dell’ufficio sostenibilità del Kennedy Space Center che sta conducendo lo studio.

Parte integrante del programma anti inquinamento riguarda anche il monitoraggio dei trasporti usati dai dipendenti della base: con soli 10 dipendenti coinvolti nell’utilizzo di auto elettriche i risultati sono già sorprendenti.

I primi tre mesi del programma sono costati appena 148 dollari ed abbiamo ridotto di 6,803 kg il diossido di carbonio immesso nell’atmosfera. In un intero anno salveremmo più di 27 tonnellate di CO2 e con soli dieci guidatori”.

Il Kennedy Space Center ha 8mila dipendenti e non occorre uno scienziato per intuire l’enorme potenziale raggiungibile dal progetto pilota. Non costerebbe nemmeno molto, sostiene Kline, che fa notare come non occorrerebbe poi una grande rete di ricarica per le auto dei dipendenti, a fronte di enormi risultati.

Le auto elettriche sono finite nel mirino della NASA perché non emettono alcun gas di scarico, sebbene si debba tener conto di quelli prodotti dalle centrali di produzione dell’elettricità: “Le auto in media rilasciano 450 g di CO2 al chilometro ma permettendo ai dipendenti di usare un’auto elettrica stiamo abbassando questa soglia di 3/5”.

I dieci dipendenti usano gli EV per recarsi da casa al lavoro ogni giorno: naturalmente ricaricano gratuitamente all’interno del centro spaziale, in cambio della compilazione di un report che indichi i chilometri e la strada percorsa, nonché le condizioni del tragitto.

Ci interessano solo le auto completamente elettriche. Le ibride non sono poi tanto differenti da quelle benzina. Sono meglio, certo, ma non c’è paragone con l’andare in elettrico. Il 100% elettrico è ciò che vogliamo”.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: NASA

 

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