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Veicoli Elettrici News – 02/2017


Salone di Ginevra 2017: il futuro è oggi

Domenica 19 marzo chiuderà i battenti la 87° edizione del Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra, evento che per consolidata tradizione, oltre a presentare le novità per la stagione di vendita alle porte, disegna le linee di tendenza dell’intero settore dell’automotive. In questo contesto la trazione elettrica e la guida autonoma hanno assunto un ruolo protagonista entrando nelle gamme di molti dei principali brand.  Per ben undici giorni, dal 9 al 19 marzo, al Palexpo di Ginevra il comparto dell’auto ha celebrato la sua capacità di buttarsi alle spalle crisi e clamori dei vari dieselgate, proponendo, sotto l’insegna di una tecnologia sempre più raffinata, oltre cento anteprime mondiali ma, soprattutto, ribadendo l’unicità dell’auto come mix di innovazione, design e funzionalità. Così accanto alle auto create ed esposte per stupire ed alimentare i sogni di quel vasto pubblico che assegna all’apparenza sociale un valore particolarmente elevato, la kermesse ginevrina ha dato ampio spazio anche a modelli maggiormente a “dimensione umana” che però non tralasciano la presenza di contenuti tecnologici di rilievo quali i dispositivi di assistenza alla guida, il parcheggio assistito, la frenata automatica d’emergenza, i sistemi di connessione, solo per fare alcuni esempi. Tutte soluzioni che ormai caratterizzano anche i modelli appartenenti al segmento B, le ex utilitarie di fascia media, che hanno eroso buona parte del mercato un tempo saldamente in mano alle city car. Il salone ha poi sancito la caduta di interesse per la motorizzazione diesel, pressoché scomparsa dalle gamme dei costruttori e fortemente penalizzata su diversi mercati, molti dei quali (Francia, Olanda, Inghilterra, Germania) in procinto di varare norme restrittive al suo utilizzo nell’arco dei prossimi anni. A tale proposito le scelte di Volkswagen, costretta anche ad un doloroso recupero d’immagine per superare gli effetti del dieselgate, di destinare forti investimenti allo sviluppo di auto a trazione elettrica, oltre che alla ricerca sulla guida autonoma, indica quella che appare una chiara linea di tendenza per l’intero comparto considerando la posizione di leadership ricoperta dalla casa tedesca tornata ad essere il primo produttore mondiale. Tale trend è altresì avvalorato anche dal fatto che il secondo produttore al mondo, Toyota, è primatista, a sua volta, nello sviluppo e produzione di auto ibride, soluzioni a basso impatto ambientale che “aprono” ad un futuro sempre più elettrico. Proprio partendo da questi due gruppi vediamo alcune delle principali novità presentate a Ginevra nello specifico settore dei veicoli elettrici, ibridi e ibridi plug-in. Gruppo Volkswagen Il gruppo di Wolfburg dopo aver presentato in anteprima mondiale all’Auto Show di Los Angeles 2016 la nuova proposta elettrica del modello e-Golf lo ha riproposto a Ginevra, premiere europea, come segnale tangibile della propria volontà di un ulteriore futuro sviluppo nell’ambito dei veicoli a zero emissioni. La e-Golf 2017 riflette la stessa linea estetica della famiglia d’appartenenza ma dispone di un motore elettrico da 100 kW, coppia massima da 290 Nm che consente una velocità max. di 150 km/h ed una accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,6”. Tutti valori decisamente migliorati rispetto alla versione precedente così come l’autonomia dichiarata che raggiunge i 300 km grazie ad un nuovo pacco batterie agli ioni di litio da 35,8 kWh (24,2 kWh nella versione precedente); tutto ciò mantenendo inalterato il consumo di energia pari a 12,7 kWh per 100 km. Se la e-Golf costituisce l’attuale stato dell’arte in casa VW, la Sedric Concept (Self DRiving Car), di cui è stato presentato il primo prototipo, configura il desiderio di perseguire obiettivi ricchi di ambizioni: la realizzazione di un’auto a completa guida autonoma, a trazione elettrica e dove il posizionamento del motore (ribassato) e della batteria (tra gli assi) è frutto di un attento studio per ottimizzare gli spazi dell’abitacolo. Per la prima volta in Europa, è stato presentato anche il concept denominato I.D. Buzz, un mini bus elettrico il cui design richiama i miti del passato (T1, T2) dotato di due motori da 201 CV che combinano una potenza di 369 CV.  I.D. Buzz concept è basato sulla piattaforma MEB dedicata ai veicoli del gruppo VAG del futuro. Alla base un pacco batterie da 111kWh, per potenziali 600km NEDC. Carica possibile all’80% in 30 minuti usando il Combined Charging System (CSS) o l’interfaccia di carica induttiva 150kW. Restando nell’ambito del medesimo gruppo, Audi ha svelato il prototipo Q8 Sport, suv destinato quanto prima alla produzione di serie e ad un alto posizionamento in gamma. Il modello propone un particolare sistema ibrido, non plug-in però, dove il motore da 3.0 TFSI a 6 cilindri è accoppiato ad un compressore elettrico, e le cui prestazioni si riassumono in una potenza di 476 CV (350 kW), una coppia massima da 700 Nm, la capacità di raggiungere una velocità di 275 km/h ed una autonomia superiore ai 1200 km. Anche Bentley, storico marchio di lusso ora di proprietà del gruppo tedesco, ha presentato un interessante concept di una roadster a due posti denominata EXP 12 Speed 6e, equipaggiata con motorizzazione elettrica, ricaricabile anche ad induzione ed accreditata di una lunga autonomia (pare 300 chilometri) ma per il momento non ancora quantificata. Toyota Il brand giapponese, che da tempo è leader indiscusso nel segmento delle vetture ibride, ha proposto un nuovo restyling della Yaris che, accanto ad una serie di aggiornamenti estetici e migliorie nel comfort, presenta un nuovo motore 1.5 VVT-i Hybrid con potenza massima di 100 CV e consumi medi di 3,3 l/100 km. Tale propulsore fa parte di una nuova generazione di motorizzazioni denominata ESTEC che hanno la caratteristica di poter passare dal funzionamento a ciclo Otto a quello a ciclo Atkinson in base alla gestione dei variatori di fase e sono stati sviluppati per ottemperare alla futura normativa Euro 6c. Toyota ha però affidato la sua testimonianza per la mobilità del 2030 alla proposta di un veicolo elettrico con spiccata vocazione urbana, definito i-Trill Concept, pensato, anche nell’originalità delle forme, per una realtà assolutamente nuova. Lungo poco meno di tre metri e con carreggiata anteriore di 1,2 metri e posteriore di soli 0,6 metri, viene accreditato di un peso al di sotto dei 600 kg e, grazie all’applicazione della Active Lean Technology, può inclinare il suo abitacolo senza che le ruote perdano aderenza a tutto vantaggio della sua agilità nel traffico cittadino. Il veicolo, che potrebbe posizionarsi tra i mezzi a due ruote e le city car, dispone di tre sedili secondo lo schema 1+2 e l’accesso avviene da portiere che si aprono ad ala, conferendo al tutto un aspetto molto avveniristico ma di grande funzionalità.   Novità di grande prestigio in casa Lexus con il lancio della LS 500h in versione Full Hybrid che dispone del motore a benzina 3.5 V6 Dual VTT-i accoppiato a due motori elettrici per una potenza complessiva massima di 354 CV. Nuova anche la batteria agli ioni di litio, di maggior densità energetica ma dimensioni ridotte rispetto a quella utilizzata sulla Lexus LS 600h. Peugeot Anche la casa francese proietta il suo prossimo futuro a zero emissioni nello sviluppo dell’originale Instinct Concept, prototipo di veicolo sportivo, a guida autonoma o manuale secondo due diverse configurazioni, capace di interagire con il mondo dell’utilizzatore raccogliendo tutte le informazioni relative anche alla domotica di casa, elaborandole per renderle, all’occorrenza, in termini di servizi. Sarà dotato di un sistema ibrido plug-in costituito da due motori elettrici ed uno a benzina per una potenza complessiva di circa 300 CV. Presentato in anteprima mondiale anche il modello Peugeot Partner Tapee Electric, versione a zero emissione derivata dal van compatto del marchio francese in produzione, equipaggiata con un motore elettrico da 67 cavalli e 200 Nm di coppia ed in grado di garantire una autonomia di circa 170 chilometri, sufficiente per una attività prettamente urbana. Renault Anteprima mondiale per la Renault Zoe E-Sport Concept, che rappresenta l’evoluzione in termini di massima sportività della Zoe di serie ma dotata di due motori elettrici che la accreditano di una potenza complessiva di 460 CV, una coppia massima di 640 Nm ed una capacità di accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,2 secondi. Con una velocità massima di 210 km/h richiama anche nella colorazione la vettura elettrica utilizzata in Formula E. Jaguar È la I-Pace Concept la novità più importante presentata dallo storico e prestigioso brand ora di proprietà di Tata Motors. Il progetto nato specificatamente per ricevere la trazione elettrica si ispira alla linea di un SUV Crossover a 5 porte con un abitacolo spazioso. La prima Jaguar elettrica sarà dotata di due motori elettrici, uno per asse, e sarà in grado di erogare una coppia istantanea di 700 Nm, una potenza di 400 CV e passare da o a 100 km/h in 4 secondi. La presenza di una batteria agli ioni di litio da 90 kWh dovrebbe garantire una autonomia di 500 km. Porsche Al debutto, nel segmento delle berline performanti, la Porsche Panamera Turbo S E-Hybrid equipaggiata con motore elettrico da 100 kW (136 CV) che aggiungendosi al propulsore endotermico benzina V8 da 404 kW (550 CV) offre una potenza complessiva di 500 kW (680 CV), ed è in grado di esprimere una velocità massima di 310 km/h. Mercedes Anche la casa di Stoccarda presenta una berlina sportiva, seppur ancora sotto forma di prototipo, la Mercedes GT Concept. Si tratta di un nuovo ibrido plug-in della famiglia EQ Power+ che accoppia il motore V8 4.0 biturbo AMG con un propulsore elettrico con trazione integrale 4Matic+ Performance AMG. Il risultato è una potenza complessiva di 815 CV ed una accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi. »»»



Scania: al via le sperimentazioni di autobus elettrici a batteria

Scania è pronta a dare il via ai suoi primi test sul campo di autobus elettrici a batteria ad Östersund, città nel nord della Svezia. Tre autobus Scania Citywide LF saranno operativi dalla fine del 2017 mentre altri 3 entreranno in azione nei primi mesi del 2019. “Östersund, con il suo clima caratterizzato da inverni freddi e estati moderatamente calde, è il luogo ideale per testare le performance di questi veicoli”, ha evidenziato Anna Carmo e Silva, Resposabile di Scania Buses and Coaches. “Le sperimentazioni costituiranno la fase iniziale dello sviluppo degli autobus elettrici a batteria”. Scania offre attualmente la gamma di bus e coaches a carburanti alternativi più ampia del mercato, tra cui veicoli a biogas, bioetanolo, biodiesel e autobus elettrici ibridi. “Con l’aggiunta di autobus elettrici a batteria, rafforziamo ulteriormente il nostro impegno nell’ambito del trasporto sostenibile e completiamo la nostra già ampia gamma grazie ad autobus appositamente pensati per il trasporto nei centri urbani”, ha aggiunto Anna Carmo e Silva. A Östersund verranno costruire due nuove stazioni di ricarica, per l’alimentazione dei sei autobus ai due capolinea della principale linea urbana lunga 14 chilometri. Con una ricarica di 10 minuti, gli autobus effettueranno una corsa ogni 15 minuti per un totale di 100 tragitti al giorno. “L’introduzione di autobus elettrici a batteria rappresenta una novità davvero importante”, ha evidenziato Anne Sörensson, Project Manager della città di Östersund. “Questi veicoli sono un contributo prezioso nel raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti: arrivare ad avere un sistema di trasporto privo di combustibili fossili entro il 2030”. Le sperimentazioni saranno effettuate in collaborazione con le autorità pubbliche, incluse la città di Östersund e l’autorità per il trasporto pubblico della regione di Jämtland Härjedalen oltre che Jämtkraft, il fornitore di energia a partecipazione pubblica,. I bus saranno gestiti da Nettbuss, azienda controllata dalle Ferrovie dello Stato Norvegese, NSB, il secondo più grande operatore di autobus nei paesi del Nord. »»»



Wyser (Gi Group): la digitalizzazione sostiene la richiesta di manager per l’Automotive

Secondo Wyser, società di Gi Group che si occupa di ricerca e selezione di profili manageriali, Mechatronic R&D Manager & Engineer, System Architect Manager e Firmware/Hardware/Software Engineer, Senior Buyer Componentistica Elettronica e Innovation Manager 4.0 sono tra le figure con maggiori opportunità nel mercato delle due e quattro ruote alle prese con i nuovi trend del settore. Wyser, società internazionale di Gi Group che si occupa di ricerca e selezione di profili manageriali, in occasione del Salone di Ginevra, traccia il profilo dei professionisti attualmente più ricercati nel settore alla luce degli impatti dell’innovazione digitale. La realizzazione di smart car sempre più connesse con i device e con la rete, lo sviluppo di processi industriali sempre più automatizzati e interconnessi, unitamente allo sviluppo di tecnologie di propulsione sostenibili a impatto ambientale ridotto, stanno portando le imprese costruttrici e tutta la filiera di componenti e tecnologie industriali a fare insourcing di comparti produttivi strategici e a investire su competenze altamente specializzate. “Connettività, automazione ed elettrificazione sono, infatti, i macro trend che guidano e guideranno per i prossimi 5-10 anni, in tutto il mondo, lo sviluppo dei costruttori di veicoli a due e quattro ruote, sempre più orientati a tessere alleanze con i comparti Telco per rispondere alla digitalizzazione che sta modificando i processi e l’offerta – spiega Carlo Caporale, Amministratore Delegato Italia di Wyser –. Oggi si registra, pertanto, una crescita di richiesta per Ingegneri Elettronici o delle Telecomunicazioni per la Ricerca e Sviluppo di soluzioni e sistemi a bordo macchina e per Process & Technology Manager e Innovation Manager 4.0 per guidare il cambiamento all’interno dei processi industriali stessi sempre più automatizzati e interconnessi a garanzia di una più elevata flessibilità”. Nello specifico delle figure più ricercate tra Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, Wyser segnala anche la RAL (Retribuzioni Annua Lorda) media offerta: Middle Management: Firmware/Hardware/Software Engineer                                     38.000 – 45.000 euro Mechatronic Engineer                                                              40.000 – 45.000 euro Senior Buyer Componentistica Elettronica                                  45.000 – 55.000 euro Senior Management : System Architect Manager                                                       60.000 – 65.000 euro Process & Technology Manager                                               65.000 – 75.000 euro Innovation Manager 4.0                                                           70.000 – 75.000 euro Mechatronic R&D Manager                                                      75.000 – 80.000 euro Purchasing Manager                                                                75.000 – 80.000 euro Operations Manager                                                                85.000 – 95.000 euro Anche i produttori di impianti e attrezzature industriali della catena di fornitura a servizio del comparto stanno, inoltre, investendo in nuove competenze per ridefinire la propria impronta organizzativa e supportare la sempre maggiore richiesta di macchinari tecnologicamente evoluti e interconnessi. “In questo scenario  –  continua Caporale – la figura dell’Ingegnere Meccatronico in R&D e Ufficio Tecnico con una competenza diffusa dalla meccanica fino all’elettromeccanica passando per l’elettronica, risulta tra le più ricercate e rare. Inoltre, l’insourcing da parte di molte realtà di nuovi asset, prima gestiti in outsourcing, favorisce l’assorbimento di nuove competenze spesso provenienti da settori industriali differenti. Questo vale sia in ambito Operations per la gestione dei nuovi processi industriali sia in ambito Acquisti, per l’approvigionamento di nuove categorie merceologiche sui mercati internazionali”. I requisiti fondamentali per i diversi ruoli sono la Laurea in Ingegneria – con una specializzazione in Meccanica, Elettronica e in Meccatronica a seconda dell’ambito applicativo –, la conoscenza fluente della lingua inglese e 5/7 anni di esperienza nel ruolo. Gradita l’esperienza pregressa in contesti internazionali e in alcuni casi la provenienza dall’estero, dove tematiche legate alla motopropulsione ibrida ed elettrica sono più avanzate. Molto aprezzata, infine, la provenienza da settori tecnologicamente evoluti come telecomunicazioni o elettronica. »»»



Online il programma definitivo di Tesla Revolution 2017

Una ricca agenda per il nuovo appuntamento con Tesla Revolution, la conferenza annuale sulla rivoluzione della mobilità elettrica organizzata da Tesla Club Italy. Servizi di ricarica, accumulatori di energia elettrica, pneumatici, guida autonoma, sicurezza, Tesla Model 3, transizione dal motore a scoppio a quello elettrico, motosport elettrico e ancora le esperienze e consigli dei possessori Tesla italiani. Di questo e di tanto altro si parlerà il 25 marzo all’Hotel e Golf Club Le Robinie, Solbiate Olona (VA). Consulta il Programma di Tesla Revolution 2017 L’inquinamento dell’aria in Italia è una emergenza ambientale, sanitaria ed economica. Circa 84000 morti premature all’anno nel nostro paese sono state attribuite all’inquinamento atmosferico (Agenzia Europea dell’Ambiente, 2015), con costi sociali ed economici elevatissimi. Al Tesla Revolution 2017 esamineremo con l’ENEA – Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile le cause di questi fenomeni e gli strumenti metodologici allo stato dell’arte che sono utilizzati per indirizzare le politiche di qualità dell’aria e per verificarne l’efficacia. Le società Top Sponsor di Tesla Revolution 2017 interverranno attivamente sulle questioni di primaria importanza per chi possiede un’auto elettrica: come la ricarica, l’accumulo domestico, gli pneumatici migliori. Saranno esposti i servizi di ricarica Duferco Energia che parlerà del circuito nazionale complementare ai Supercharger e ai Destination Charging di Tesla. Ancora UCNET porterà l’esempio di Tesla Powerwall 2, che finalmente dà possibilità di stoccaggio degne di nota e un prezzo al kWh senza precedenti. Seguiranno le principali tappe nella storia di Michelin che hanno segnato innovazioni importanti per la mobilità, fino allo sviluppo congiunto di pneumatici dedicati alle vetture Tesla, passando per le iniziative a favore di ecologia ed eco-sostenibilità create e promosse da Michelin. Per accontentare anche gli appassionati di sport e gare, si parlerà di motosport elettrico, raccontando i campionanti di Formula E e Electric GT. Inoltre, per tutta la giornata, sarà possibile effettuare dei test ride sulle moto elettriche di Energica. Durante la giornata si susseguiranno le testimonianze e i consigli dei possessori di auto Tesla: -esperienze, indicazioni e considerazioni da condividere con le più di 370 persone che saranno presenti. Tra gli argomenti più attesi possiamo citare guida autonoma, sicurezza e Tesla Model 3, tema quest’ultimo su cui vi sarà un dibattito aperto. -Anche quest’anno non manca la tavola rotonda dei Tesla Owners, con i quali conosceremo le esperienze dirette di chi ha acquistato un’auto Tesla e la usa da molto tempo. I proprietari saranno a disposizione del pubblico per fornire informazioni su ogni aspetto legato all’acquisto e all’utilizzo di una Tesla. Al Tesla Revolution 2017 partecipano importanti aziende Sponsor che credono ed investono nel progresso sostenibile: Michelin, Duferco Energia, UCNET, Energica, Glasurit, Gemmo Spa, il Palazzetto delle Aste e Prezzi Benzina Srl. Se un’azienda come Prezzi Benzina partecipa ad un evento come Tesla Revolution 2017… sì, il mondo sta davvero cambiando. »»»