Nissan secondo produttore dopo Tesla a rivendere gli Zero Emission Credits guadagnati in California

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photo credit: NISSANEV via photopin cc
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Nissan, produttore di automobili giapponese che dal 2009 vende la Leaf elettrica, il modello a zero emissioni più venduto al mondo, ha iniziato a rivendere i crediti ecologici californiani per incrementare i propri profitti.

La severa legge dello Stato della California che ha contribuito a spingere nettamente avanti il mercato delle auto elettriche con influssi positivi su tutti gli States obbliga i produttori automobilistici a vendere auto a zero emissioni inquinanti in proporzione alla propria quota complessiva di mercato (e quello californiano è il maggiore degli Stati Uniti), ripagandoli al contempo dell’investimento in campo ecologico con dei cosiddetti crediti ambientali, gli Zero Emission Credits.

Questi vanno di pari passo con le vendite e, una volta raggiunta la percentuale di veicoli consegnati ai clienti richiesta dalla legge, i produttori possono decidere di rivendere i crediti accumulati in eccesso: questo sta facendo Nissan, sull’esempio della ben più piccola Tesla Motors.

La società che produce la Model S, infatti, malgrado le esigue dimensioni sulla base delle quali non è tenuta a sviluppare crediti in grande misura, è stata invece fin’ora la principale venditrice di questi crediti: acquisirli, per le altre aziende meno virtuose, costituisce il modo per rientrare entro i parametri della legge californiana.

Tesla in questo modo ha ottenuto circa il 12% dei suoi introiti, non poco tenendo conto che il suo valore attuale è stimato in 119 milioni di dollari. Per la società di Palo Alto il business dei crediti ecologici serve a rafforzarsi (ogni Model S venduta genera per la società il massimo dei crediti previsti, ossia 7), mettendosi in una posizione di tutto rispetto nei confronti di colossi dell’automobilismo che non vendono auto a zero emissioni in quantità sufficienti per le autorità della California, mercato irrinunciabile negli USA.

Nissan non ha reso noto il prezzo, non imposto per legge, a cui venderà i suoi Zero Emission Credits (ZEV) e mantiene il più stretto riserbo sulle trattative con altre società automobilistiche.

La Casa giapponese, che ha più che raddoppiato le vendite di Leaf elettriche negli stati Uniti rispetto all’anno passato è convinta che la quota di mercato delle auto elettriche raggiungerà il 10% nel 2020 mentre la California punta da sola ad avere un milione e mezzo di veicoli elettrici sulle proprie strade entro il 2025.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: DetroitNews

 

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  1. […] Lo slittamento del limite per la CO2 emessa potrà arrivare sino al 2022 se le aziende tedesche dell’auto effettivamente dimostreranno di immettere sul mercato una quota consistente di auto a emissioni zero come forma di compensazione nei confronti di quelle endotermiche più potenti. Si tratta di una specie di bonus ambientale pensato sulla falsa riga degli ZEV Credits californiani, che si acquisiscono in base all’offerta di veicoli ecologici in relazione al proprio share del mercato (e che, però, sono da conseguirsi obbligatoriamente per poter vendere qualsiasi auto in California: se non li si ottiene per merito, è necessario acquistarli da chi ne ha in eccesso). […]

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