Parte in tutta Italia il progetto ministeriale sulle biciclette a pedalata assistita

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photo credit: Bruce W Martin II via photopin cc
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Il Ministero dell’Ambiente ha selezionato alcune città italiane per partecipare ad un progetto pilota di sperimentazione sull’uso di biciclette a pedalata assistita e sullo sviluppo del prototipo ideale.

La bicicletta fornita ha la caratteristica di ricaricarsi nei percorsi in discesa e di avere tutto integrato nella ruota posteriore: in effetti, il prodotto di Ducati Energia usato consiste in una ruota con motore elettrico al mozzo, la Green Wheel, adattabile a qualsiasi bicicletta.

I modelli che saranno messi a disposizione, per esempio, del Comune di Benevento, primo nella lista alfabetica, saranno 30 e verranno gestiti tramite abbonamenti annuali che consentiranno agli utenti un’ora di utilizzo giornaliero prendendo e rilasciando i mezzi in appositi parcheggi di scambio con le auto private.

L’obiettivo è di incentivare l’uso delle bici per i tragitti pendolari casa-lavoro.

Il progetto fa capo ad un bando di concorso del Ministero dell’Ambiente dell’agosto 2012 seguito alla sottoscrizione di un Accordo Programmatico con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e Ducati Energia S.p.A. con il quale mille e-bike 0 ad alto rendimento, così sono definite, sono state messe a disposizione dei comuni partecipanti.

Le bici sono assegnate a lotti di dieci, per un massimo di 100 a comune ed i costi legati alle attività di sperimentazione e sviluppo dei servizi relativi all’uso delle e-bike sono coperti da uno stanziamento ministeriale pari a 1.200.000,00 Euro.

Sul sito del Ministero è leggibile il testo del bando ed i requisiti entro i quali i comuni pretendenti dovevano rientrare, primo fra tutti una popolazione di almeno 30.000 abitanti.

In tutto le città scelte sono state 42 e tra esse si trovano Palermo (30 bici a fronte di 700.000 abitanti), Torino (20 e-bike), Venezia (sempre 20), Verona (sole 10 bici).

Bologna invece avrà diritto a ben 50 biciclette, Faenza a 10, Ferrara a 20 e Reggio Emilia a 20.

All’elenco completo non potevano mancare anche comuni come Cagliari, Milano, Napoli e Roma.

L’iniziativa è senz’altro valida, c’è da augurarsi che abbia successo e che vengano incrementati i numeri in rapporto alla popolazione dei centri abitati.

Le biciclette a pedalata assistita sono una soluzione ottimale per ridurre l’inquinamento e, perché no, combattere la pigrizia di molti: anche il Comune di Genova ha, nel dicembre scorso, deciso di rafforzare la propria flotta di e-bike.

 

 

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