Peugeot, l’ibrido è la priorità

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Peugeot Hybrid4

Peugeot Hybrid4Motori ibridi e mercati esteri emergenti sono le priorità del gruppo PSA Peugeot-Citroën: Maxime Picat, direttore generale del Marchio, lo ha affermato parlando coi i giornalisti di AlVolante durante l’evento Drive&Fun all’autodromo romano di Vallelunga.

Due le questioni sul piatto del futuro immediato di Peugeot: i Paesi sui quali puntare per scalare la settima posizione nel mercato mondiale entro il 2015 e le tecnologie pulite sulle quali investire.

Per quel che riguarda i piani di mercato, Picat, senza sbilanciarsi lascia intendere che quel che è stato perso in questi anni di recessione in Europa, il gruppo conta di recuperarlo conquistando mercati emergenti. Su tutti, la Cina potrebbe essere il più consistente, visto che il marchio del leone rampante collabora con Dongfeng Motors dal lontano 1992.

La Cina è inoltre candidata, assieme ad Algeria ed Argentina, ad avere un’enorme crescita nella richiesta di mobilità per i prossimi anni ed il direttore generale non nasconde che già l’anno prossimo Peugeot potrebbe eleggerla a suo mercato principale.

La scelta di puntare ai mercati in espansione è dettata dal costo di ingresso, assai inferiore rispetto a quello di realtà già consolidate come il nord America, zona nella quale Peugeot non è presente.

Dal punto di vista ecologico, un legame con la Cina, dove l’elettrico è molto supportato dallo Stato, potrebbe far supporre che la Casa francese possa guardare anche ad un’elettrificazione maggiore della propria gamma, almeno per i mercati specifici dove questa è richiesta: non sarà però così.

Non indifferente alle esigenze normative che dovunque impongo la riduzione delle emissioni di CO2, Peugeot punterà sull’efficientamento dei diesel e sulla tecnologia ibrida, ritenuta più realistica nell’arco dei prossimi 10 anni.

La nostra priorità è l’ibrido: secondo le nostre previsioni, il mercato delle elettriche non sarà sviluppato prima del 2020”, afferma Picat. Il leone transalpino non marchierà quindi altre vetture totalmente elettriche prima di una crescita vera del mercato, lasciando la i-On (a suo tempo prodotta in collaborazione con Mitsubishi e Citroën) per il momento senza seguito.

Sposerà piuttosto la “teoria Toyota”, secondo la quale il futuro elettrico davvero realizzabile nel giro di pochi anni è rappresentato dall’ibrido: questa teoria è per altro non in contraddizione con tutte quelle analisi che vedono la mobilità elettrica fare un salto di qualità sul lungo termine. Peugeot d’altronde ha già sfornato la tecnologia HYbrid4 (elettrica-diesel), montata sui modelli 508 RXH e 3008, ricalcata anche dalla gemellata Citroën: di tutti questi modelli trovate i test sulla nostra rivista.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: AlVolante

 

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