Pieno di idrogeno, arriva lo standard sancito da SAE International

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photo credit: Siemens PLM Software via photopin cc
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A seguito di un’iter durato ben 13 anni e che ha visto sviluppare diverse generazioni di sistemi di rifornimento per l’idrogeno, la SAE (Society of American Engineers) è giunta ad eleggere il tanto atteso standard.

La sigla SAE J2601 normerà la connessione ed il processo di rifornimento in pressione, sia a 35 che a 70 MPa, per i veicoli leggeri, ergo non per i mezzi pesanti, a fuel cell a idrogeno destinati al mercato.

Cosa interessante dal punto di vista dell’utente è che i tempi di rifornimento sono standardizzati nell’ordine dei 3-5 minuti, evidenziandosi quindi come competitivi con quelli della classica pompa di benzina.

Lo standard SAE giunge in tempo per l’aprirsi di una nuova stagione della trazione a fuel cell: in California, Hyundai ha da poco introdotto il suo nuovo Tucson Fuel Cell e l’accoppiata nipponica ToyotaHonda promette di darsi battaglia sul mercato di massa con due berline destinate alle famiglie.

Ciò che risulta davvero arretrata è la diffusione delle stazioni di rifornimento: negli interi Stati Uniti sono appena 12 le “pompe di idrogeno”, delle quali 10 concentrate in California, mentre uno dei pochi Paesi a vantare un maggior sviluppo dell’infrastruttura è il Giappone.

In Europa, i numeri sono ancor più esigui, sebbene la UE e la Germania più volte abbiano discusso di un necessario allargamento della rete di rifornimento di idrogeno per consentire lo svilupparsi di questa alternativa sul mercato dei trasporti.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: AutoblogGreen

 

 

 

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