Proprietari di auto elettriche poco soddisfatti dal rapporto con i concessionari, almeno in California

0
856
photo credit: emilio labrador via photopin cc
photo credit: emilio labrador via photopin cc
photo credit: emilio labrador via photopin cc

Tra i problemi lungi dal riguardare la realtà italiana della mobilità elettrica c’è anche quello del difficile rapporto tra concessionari e clienti interessati all’acquisto di un veicolo elettrico.

Nessuno dei due risulta infatti essere reciprocamente soddisfatto, è quanto sostiene un’indagine svolta dalla University Of California Davis che, sulla base di 43 interviste presso rivenditori che offrano anche modelli a trazione elettrica, è giunta alla conclusione che gli EV necessitano di un approccio diverso dall’attuale.

Facendo riferimento all’indice di soddisfazione per le vendite JD Power 2013 Sales Satisfaction Index, alla UC Davis hanno riscontrato un livello di gradimento dell’esperienza avuta dai clienti nettamente inferiore rispetto a quella di chi ha acquistato un’auto tradizionale.

La causa è un mix di piccole problematiche legate al maggior tempo richiesto per informarsi e concludere l’affare, dovendosi anche orientare nei più o meno chiari meccanismi degli incentivi e delle installazioni accessorie per la ricarica del mezzo.

Dal canto loro i rivenditori, che negli USA sono per legge indipendenti dalle singole Case automobilistiche ed in aperto scontro con la politica di vendita diretta operata da Tesla Motors, lamentano infatti la difficoltà maggiore richiesta dalla vendita di un veicolo plug-in, che consiste nella preparazione specifica che il concessionario deve padroneggiare, nel maggior impegno temporale e nella necessaria abilità che occorre per convincere chi non è un fanatico delle zero emissioni.

Senza contare poi gli aspetti economici e l’assistenza che il concessionario è poi tenuto ad offrire: il mercato degli EV, specie in California, è in crescita costante ma di certo conta ancora numeri limitati rispetto alle vetture tradizionali, che richiedono ai venditori ben meno sforzi per essere vendute e che non comportano assistenze particolari da mantenere.

Insomma, l’idea di Tesla di vendere da sé, quindi con tutta la preparazione e la determinazione necessarie, le vetture elettriche sembra trovare una conferma nella conclusione tratta dalla UC Davis, che indentifica nella necessità di un nuovo approccio nel marketing e nei meccanismi di vendita la chiave per risolvere il difficile rapporto tra compratori e venditori.

 

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: AutoblogGreen, UC Davis

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here