Scooter sharing elettrico: un nuovo piano di mobilità per Barcellona

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I bike sharing sono pane quotidiano per chi si occupa di mobilità ma Barcellona, da sempre metropoli europea patria dell’inventiva, ha deciso di innovare la formula classica sostituendo alle bici degli scooter elettrici.

La città spagnola, capitale della regione catalana, ha iniziato quest’estate un programma di prova chiamato Motit con i primi 50 scooter elettrici.

Gli e-scooter sono fabbricati nel Paese iberico e si distinguono facilmente per la loro vistosa colorazione viola: le loro caratteristiche parlano di 65 km/h di velocità massima, un’autonomia oscillante tra i 40 ed i 60 km ed un display sul manubrio che funge da navigatore.

Per usufruire dello scooter-sharing è richiesto di avere più di 21 anni ed una patente di guida valida per l’auto o per motocicli da 125cc.

L’accesso al servizio passa attraverso il download gratuito dell’app Motit (sviluppata sia per sistemi mobili iOS che Android) e prenotare un veicolo ad una delle stazioni di prelievo dislocate a Barcellona: dopodiché si deve rientrare in uno degli schemi di pagamento previsti da Going Green, la società sviluppatrice del progetto.

I residenti spagnoli hanno la priorità sugli altri utenti e possono usufruire di tariffe al kilometro da 45 centesimi di euro o da 0.55 €. Esistono anche formule orarie da 4 e 5€ all’ora che per i turisti si ritoccano al rialzo sui 6 €/h. Per chi invece pensa di fare un utilizzo intenso degli scooter elettrici Motit c’è un abbonamento mensile da 54 euro l’ora.

Sugli e-scooter si può viaggiare in due ed il servizio Motit fornisce caschi agli utenti, assieme ad un’assicurazione: in caso di danni al mezzo chi noleggia deve comunque corrispondere una penale di 50€.

Entro metà del 2014 il numero degli scooter elettrici in servizio dovrebbe raggiungere le 500 unità.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: Motit via Gizmag

 

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