Si estendono in Liguria i sistemi di ricarica Duferco Energia

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L’occasione è quella dell’inaugurazione a Santa Margherita Ligure di otto punti di ricarica per veicoli elettrici da parte dell’Amministrazione Comunale e Duferco Energia, dinamica società del Gruppo Duferco che opera nel mercato energetico italiano e, grazie ad i suoi investimenti nell’ambito della mobilità sostenibile, si pone già oggi come il secondo operatore nazionale del settore.

IMG_1885I protagonisti sono il sindaco della prestigiosa cittadina rivierasca, Paolo Donadoni, e il presidente di Duferco Energia Antonio Gozzi, che hanno sottolineato entrambi il fondamentale ruolo che sono chiamate a svolgere le infrastrutture dedicate alla ricarica per incentivare l’utilizzo dei veicoli elettrici e perseguire il fine ultimo di salvaguardare il bene più prezioso di cui si dispone, costituito dall’ambiente. In questo spirito il progetto di Santa Margherita deve inquadrarsi nella più ampia strategia di sviluppo e nella continuità di interventi che pochi mesi fa ha toccato Rapallo con l’installazione di un punto di ricarica singolo che ha coinvolto per la prima volta un rivenditore privato di VE, la GMC Solutions di Michele Corrado, e prevede a breve nuovi punti di ricarica veloce anche a Chiavari per aumentare la sicurezza e migliorare l’autonomia per la clientela, con l’obiettivo di estendere gradualmente la diffusione delle infrastrutture più idonee non solo in Liguria ma in tutto il paese (attualmente il servizio di ricarica Duferco è disponibile in 81 città con 600 stazioni la maggior parte delle quali frutto di accordi con distributori locali quali Enel Distribuzione, Deval, Hera, AEW, etc). L’investimento realizzato a Santa Margherita riguarda le nuovissime stazioni equipaggiate con 4 prese: 2 di tipo 2, una da 22kW ed una da 7 kW, e due di tipo 3A da 3 kW ciascuna, tali da garantire con un solo stallo la ricarica contemporanea di 4 veicoli. L’evento è stato inoltre propizio per approfondire con Tecniche Nuove alcuni particolari aspetti dell’approccio che Duferco sta seguendo nel settore.

Una nuova filosofia per i servizi di ricarica

Numerosi sono infatti i tratti di originalità ed innovazioni introdotti da Duferco nell’offerta dei servizi di ricarica, tutti in gran parte ispirati dal mondo della telefonia mobile e dalle esperienze vissute dagli operatori di quel nuovo campo soprattutto ai suoi esordi. Molte ed evidenti sono le analogie che si possono riscontrare tra i due settori, ad iniziare dal fatto che inizialmente il cellulare, per costi e funzioni disponibili, si indirizzava soprattutto alla clientela business, in modo non dissimile da quello che avviene in prevalenza, in questa prima fase di mercato, anche per i veicoli elettrici. La rete infrastrutturale non era adeguata alle esigenze di un pubblico di massa, così come appare oggi insufficiente la diffusione delle stazioni di ricarica delle batterie dei mezzi elettrici. Inoltre, osservano in Duferco, l’operatore che desiderava affermarsi doveva necessariamente sia dialogare con i produttori di telefoni sia contribuire all’integrazione della rete. In maniera simile oggi nel settore della mobilità elettrica si evidenzia la necessità per le società di energia che si occupano della vendita dei servizi di ricarica di operare costantemente in sintonia con i costruttori sia di veicoli elettrici che di colonnine attuando le migliori condizioni d’offerta possibili per la clientela. È questa la filosofia tracciata da Duferco che desidera in tal modo interpretare al meglio il ruolo di venditore e distributore dei servizi di ricarica anche per facilitare lo spostamento degli utilizzatori di veicoli elettrici, anche con l’accesso a prodotti chiari e semplici.

Le offerte proposte

Sono essenzialmente due le opzioni privilegiate da Duferco che hanno alla base la scelta dell’utente tra tariffe a consumo e servizi a forfait, che mantengono anche concettualmente il richiamo a quanto è ormai largamente diffuso nella telefonia mobile.

Servizio Ricaricabile: basato su un credito prepagato, via PayPal, determinato sulla base di un consumo di kWh standard, esauriti i quali è necessario effettuare una nuova ricarica con le stesse modalità con cui si opera nella telefonia. Questo particolare servizio ha dato la possibilità, per primo, ai possessori stranieri di veicoli elettrici di ricaricare in Italia su infrastruttura pubblica.

A conferma di ciò si deve notare come oltre l’80% dei clienti stranieri e Tesla siano attuali clienti Duferco e come l’osservazione delle ricariche erogate nei primi 9 mesi dal servizio Duferco, da luglio 2015 ad aprile 2016, abbia evidenziato importanti picchi proprio durante le vacanze estive e pasquali di possessori nordici di EV.

Servizio Flat: pensata prioritariamente per chi ricarica su una infrastruttura pubblica e per i clienti business, offre il vantaggio della piena deducibilità per l’azienda come costo accessorio a quello del veicolo NLT e si propone come la nuova carta carburante. Essa consente, tramite abbonamento, ricariche sino a 300 kWh/mese equivalenti a circa 1.800 km. Il superamento di tale soglia mensile comporta il rinnovo del costo mensile per un analogo taglio.

Va da sé che il presupposto affinché tale approccio possa diffondersi e svilupparsi sia basato sulla piena definizione ed attuazione “di un protocollo di comunicazione per lo scambio di informazioni e quindi transazioni commerciali tra i soggetti interessati rendendo tali operazioni trasparenti all’utente, realizzando quindi meccanismi di interoperabilità tra i soggetti” come indicato dal Piano Nazionale Infrastrutture di Ricarica Elettrica.

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