Svelata la Mission R anche nell’edizione limitata RS: la prima moto elettrica street legal di Mission Motorcycles

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Mission Motorcycles R

Mission Motorcycle RDopo l’annuncio roboante di quasi un mese fa, la potente creatura a due ruote e zero emissioni della statunitense Mission Motors, ora Mission Motorcycles, è stata svelata: anzi, sono state svelate.

Sì, il plurale è corretto perché oltre alla Mission R è apparsa anche la versione limitata a soli 40 esemplari RS, entrambe in arrivo sul mercato motociclistico americano dopo un lungo periodo di gestazione ed un congelamento dell’iniziale progetto, quella Mission One che alla fine non uscì mai veramente allo scoperto.

Entrambe le motociclette elettriche sono basate sull’architettura della moto da corsa che regalò nel 2011 la vittoria a Mission Motors nel Gran Premio FIM/TTXGP di Laguna Seca ed il record – ancora imbattuto – del giro di pista più veloce tra le moto elettriche.

La Mission RS, in particolare, è praticamente una copia adeguata per l’omologazione su strada (almeno negli USA) della due ruote vincitrice a Laguna Seca: è dotata di forcelle Öhlins FGRT e ruote in fibra di carbonio BST, ha una potenza di 163 cv e 163 Nm di coppia immediatamente disponibili, da buon elettrica. La velocità massima è di 241 km/h, la batteria ha 17 kWh di capacità ed ha un’autonomia dichiarata dalla casa di 370 km in città e 225 km su percorso misto urbano ed extra. La ricarica può avvenire in meno di 2 ore solo utilizzando un caricatore opzionale.

Tra le dotazioni, sulla moto si trovano una molteplicità di funzioni settabili tramite l’interfaccia touchscreen che si serve del MissionOS, il primo sistema di infotainment e controllo per una moto connesso ad internet, a detta del produttore; sono comprese le rilevazioni telemetriche sulle riprese di una telecamera HD stabilizzata a bordo, il navigatore, l’integrazione di un HUD wireless, la regolazione di vari controlli sulla moto ed una modalità “gara”.

I primi acquirenti riceveranno poi anche un pacchetto speciale di vantaggi riservati ed un corso di formazione personale per imparare a guidare la Mission RS: un trattamento di riguardo ma d’altronde si tratta di soli 40 esemplari e dai 58,999$ di prezzo.

 

La più abbordabile Mission R vanta le stesse prestazioni, accelerando anch’essa da 0 a 100 km/h in 3 secondi e raggiungendo i 240 km/h ma costa “solo” 32,499 dollari americani.

Il pacco batterie è meno potente, 12 kWh (disponibili anche le versioni da 15 e 17 kWh), monta sospensioni Öhlins RT, freni a pinza monoblocco Brembo e ruote in alluminio Marchesini.

Mission Motors, che ha rilanciato la produzione commerciale di una sua moto come da piani originali dopo aver stretto una collaborazione con Mark Seeger, un mago dell’innovazione negli affari, venderà questi gioielli a due ruote sul mercato USA: le prenotazioni sono aperte ma le consegne arriveranno tra un anno, nel 2014.

Prima saranno evasi tutti gli ordini per le Mission RS e solo in seguito quelli per le Mission R. Probabilmente si tratta di due prodotti che non sbarcheranno mai al di fuori dei confini degli Stati Uniti o al massimo del nord America (anche se l’altrettanto americana Brammo è venduta anche in Italia), però vanno comunque a popolare un panorama in via di sviluppo come quello delle moto elettriche.

Dal canto nostro, aspettiamo che si riveli definitivamente la Energica, moto da strada della modenese CRP: abbiamo assistito al suo primo test in pista giusto lunedì 3 giugno.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: AutoblogGreen, MissionMotorcycles, MM on Vimeo

 

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