Tesla e Panasonic, accordo ufficiale per la Gigafactory

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GigafactoryCostruire sempre più batterie al litio per ridurne i costi, questa la strategia cui punta Tesla Motors con la costruzione della Gigafactory, una super fabbrica in grado di raddoppiare il volume produttivo mondiale. A fine Luglio un nuovo passo avanti è stato compiuto verso la sua realizzazione con l’accordo sancito ufficialmente da un comunicato stampa tra l’azienda automobilistica californiana e Panasonic, già fornitrice delle celle agli ioni di litio impiegate nei modelli Tesla Motors.

L’impianto produttivo, che punta a sconvolgere gli equilibri nel mercato degli accumulatori, sarà il più vasto del pianeta per scala e sarà costruito in territorio statunitense: quale lo Stato ospitante non è ancora noto in quanto Tesla, che nell’accordo con Panasonic rinnova il suo impegno ad occuparsi della costruzione fisica della fabbrica, sta ancora vagliando le candidature offertesi.

Panasonic subentrerà a Tesla nell’allestimento degli impianti, fornendo i macchinari ed occupandosi della produzione di celle cilindriche agli ioni di litio destinate all’assemblaggio dei pacchi batterie utilizzati nelle automobili elettriche del marchio di Palo Alto.

Lo scopo di questo ambizioso progetto è duplice: la struttura, che nelle intenzioni delle due aziende dovrebbe produrre celle per 35 GWh e pacchi batterie per 50 GWh all’anno, aiuterà Tesla Motors a sostenere la crescita delle proprie vetture sui mercati in vista del lancio, a fianco della berlina di lusso Model S, del SUV Model X e della più economica “Model E”.

Più indirettamente, Tesla Motors e Panasonic vogliono stimolare la decrescita dei costi dei pacchi batterie per veicoli elettrici, in modo da provocare una sterzata al ribasso per i prezzi di questo settore, fortemente rallentato proprio da questioni di natura economica.

La scommessa può apparire azzardata ma le forze in campo iniziano ad essere proporzionate.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: Panasonic, Tesla Motors

 

 

 

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