Tesla Model X ancora rinviato, vendite Model S al top nel terzo trimestre 2014

1
436
Tesla Model X - photo credit: arnolddeleon via photopin cc
Tesla Model X - photo credit: arnolddeleon via photopin cc
Tesla Model X – photo credit: arnolddeleon via photopin cc

Una buona notizia ed una non necessariamente da leggersi negativamente: Tesla pubblica i risultati per il trimestre appena conclusosi, confermando i buoni risultati anticipati da Elon Musk nella sua diatriba con il Wall Street Journal, e comunica un nuovo rinvio della produzione del SUV Model X.

Nella lettera inviata agli azionisti, il marchio californiano ha precisato che il SUV elettrico dovrà attendere ancora prima di essere ufficialmente immesso sui mercati per consentire ulteriori migliorie e test: l’ora “x” è adesso rimandata al terzo trimestre del 2015.

Inizialmente il Tesla Model X, presentato nel 2012, era atteso per l’anno successivo: continue modifiche tecnologiche e l’attesa di un quadro non solo finanziario ma anche strutturale in grado di assorbirne la produzione senza fare il passo più lungo della gamba, come si suol dire, hanno portato il SUV elettrico a non essere ancora entrato nelle catene di montaggio di Freemont.

Tesla ha, in questi anni, preferito rinforzare la presenza della Model S sui mercati, arricchendo il collaudato modello a zero emissioni di versioni a trazione integrale e dotate di maggior potenza: i fatti paiono darle ragione, non ultimi i risultati dell’ultimo quarto di anno appena terminato.

Tra Luglio e Settembre 2014 Tesla Motors ha infatti venduto 7,785 Model S, il più alto numero della sua giovane storia: può quindi dirsi sostanzialmente centrato l’obiettivo delle 7,800 unità, ritoccato al ribasso dalle 8,000 stimate prima della decisione di chiudere gli impianti di Freemont per eseguirvi lavori di potenziamento strutturale (parte di quegli adeguamenti necessari anche per produrre il Model X).

Rispetto ad un anno fa le vendite della berlina elettrica premium registrano un buon +40%, ipotecando il raggiungimento del volume finale di 33,000 Model S nell’intero 2014 che la compagnia californiana si aspetta.

Tesla Motors prevede che gli ultimi tre mesi dell’anno vedranno uscire almeno 13,179 esemplari della Model S dalle linee di assemblaggio, con vendite stimate sulle 11,179 auto: un così alto numero sarebbe giustificato dagli ordini giunti dai mercati non statunitensi in crescita, come il Canada.

Nella lettera scritta dal quartier generale di Palo Alto traspare una netta fiducia nel futuro, basata sullo “straordinario” successo riscontrato dal lancio della versione P85D, ultima arrivata in Casa Tesla: per il 2015 è auspicata una crescita dei volumi di vendite del 50% rispetto al 2014, arrivando a sfiorare le 50mila unità.

In tale quadro rientra anche il Model X, le cui prenotazioni sarebbero già numerose e, nell’idea di Musk, dovrebbero esplodere con il lancio effettivo: dopo il riassetto della catena produttiva, per l’appunto di recente ampliata, il secondo passo fondamentale per sostenerne la domanda relativa è la Gigafactory pianificata in collaborazione con Panasonic in Nevada.

 

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: GreenCarReports

 

 

 

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here