Tesla Motors, disputa sui numeri con il Wall Street Journal: Settembre mese record, +65% in Nord America

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Elon Musk - photo credit: jdlasica via photopin cc
Elon Musk - photo credit: jdlasica via photopin cc
Elon Musk – photo credit: jdlasica via photopin cc

A volte, anche i primi della classe sbagliano. È quanto sarebbe successo al notissimo Wall Street Journal, reo di aver pubblicato un articolo basato su proiezioni di vendita inaccurate a proposito di Tesla Motors, l’azienda automobilistica elettrica americana che da un paio d’anni a questa parte attira su di sé l’interesse di molti speculatori.

A smentire il giornale finanziario è stato lo stesso patron di Tesla, Elon Musk, evidentemente adirato per le considerazioni espresse: a non andargli giù è stata infatti l’idea che abbassare il leasing delle Tesla Model S sia una mossa conseguente al regredire dei suoi numeri sul mercato a stelle e strisce.

Una sorta di “svendita” cui Musk ha subito ribattutto via Twitter, affermando che “Settembre è stato un mese record worldwide e che il solo Nord America vanta un +65% dall’anno precedente” e, ancora, che “l’abbassamento del prezzo di leasing ha a che fare con i rapporti con la US Bank, non si tratta di una formula discount. I guadagni di Tesla sono immutati”.

Dal canto suo, il WSJ scarica la responsabilità dei dati sulla fonte, la pubblicazione legata al mondo dell’industria automotive Ward’s Auto.

Nulla di nuovo sotto il sole, verrebbe da dire: Tesla Motors da quando si è resa protagonista di un’ascesa irrefrenabile nel mondo delle 4 ruote ha dovuto incassare azioni screditanti più o meno realizzate in buona fede. Si tratta del prezzo della notorietà e degli interessi che orbitano attorno alle sue azioni in Borsa.

Tuttavia l’azienda di Palo Alto ha sempre dimostrato di saper girare a proprio favore anche gli episodi più difficili da gestire, tweetcome la trafila di incidenti spettacolarmente pubblicizzati da tutti i media mondiali: in questo caso, ad esempio, apprendiamo che Settembre 2014 sarebbe stato un mese oltremodo positivo per Tesla.

Le cifre ufficiali di vendita vengono rese note ogni trimestre, per cui non sono ancora disponibili: è da escludersi però che Musk, da scafato business man qual è, si sia fatto tentare dalla voglia di gonfiare la realtà pur di ribattere al Wall Street Journal.

 

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: InsideEVs

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