Videogiocare con una Smart Electric Drive

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Alzino la mano quanti hanno ancora vivida nella memoria l’immagine, magari dai colori virati in “stile polaroid”, di sé da bambino inchiodato davanti ad un Commodore64 o una Atari, primordiale gloriosa consolle, a giocare a Pong! C’è da scommettere che i superstiti di quell’epoca siano tanti ed ancora si annidino dietro ai moderni tablet, nostalgici giocatori amanti dei pixel ben sgranati e spartani. Ebbene: uscite allo scoperto!

Oggi potete “entrare” in uno degli arcade anni ’80 più scolpiti nell’immaginario: sì, proprio “entrare”, impersonando la “barretta” che colpisce la pallina, cioè il giocatore sullo schermo, a bordo della vostra macchina. State già saltellando su un piede solo per infilarvi la scarpa che vi manca strangolandovi con la sciarpa ed il soprabito che vi siete buttati addosso? Aspettate: dovete sapere che quello che vi serve è una Smart Fortwo Electric Drive.

Potete trovarne giusto due al Motor Show di Bologna, nell’area fun che Smart, in collaborazione con il Gruppo Unipol, ha attrezzato a campo di tennis reale e virtuale al contempo.

Smart Eball è un gioco sviluppato perché due partecipanti possano sfidarsi utilizzando le auto come racchette: la proiezione digitale di queste su un maxi schermo consente di giocare scambiandosi la pallina virtuale. Molto intuitivo, si basa su un raffinato sistema laser di trasmissione e misurazione degli spostamenti delle vetture ed ha avuto un riconoscimento dalla prestigiosa Art Directors Club, associazione di pubblicitari e art director, con il primo premio nella categoria “Interactive/Physical Innovations”.

Ma se il target di questo gioco possono essere i più sedentari, i loro amici salutisti troveranno pane per i loro muscoli poco più in là: c’è un’altra attrazione che unisce l’energia elettrica, i mezzi di trasporto ed il divertimento.

È infatti il turno degli amanti dello spinning, meglio ancora se da piccoli hanno giocato con le mitiche Polistil: costoro troveranno quattro ebike pronte ad alimentare altrettanti modellini, di Smart ovviamente, su una pista. Chi più pedala, più fa andare veloce la propria auto in miniatura.

Se ne esistesse una versione domestica, potrebbe anche essere un’idea per evitare che i vostri bambini s’impigriscano troppo fissando le automobiline girare in pista; sperando di non essere voi i designati unici a fare da dinamo umane, messi a perdere dal vostro partner per via della pancetta invernale.

 

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