Con ZapGrid la mobilità elettrica in Italia è a portata di dita

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G.M.T. in collaborazione con Sonepar ha presentato  il sistema evoluto atto alla gestione e all’utilizzo di colonnine di ricarica elettrica: ZapGrid. Il sistema è la risposta efficace al principale limite alla diffusione su larga scala della mobilità elettrica in Italia, l’interoperabilità tra le infrastrutture di ricarica (le cosiddette colonnine) gestite da operatori differenti. ZapGrid, fruibile con Smart phone tramite una semplice App, mette in rete le stazioni di ricarica rendendole accessibili a tutti in un’ottica di E-mobility smart.

Gianfranco Nicolè, Presidente di G.M.T. ha introdotto l’innovativa soluzione ZapGrid. «Investire nella tecnologia e nella ricerca è un pilastro fondamentale della nostra società e il progetto ZapGrid nasce dall’esigenza dei nostri clienti di poter utilizzare un servizio completo e flessibile di ricarica in maniera efficace e di facile gestione. ZapGrid permette di gestire le colonnine di diversi produttori in modo semplice e veloce, accedere a statistiche sempre aggiornate e avere sotto controllo in tempo reale lo stato della stazione di rifornimento. Tenere il passo con l’evoluzione sostenibile della nostra qualità di vita è l’imperativo di G.M.T.».

Con un dato di chiusura vendite 2016 di 2.560 auto elettriche, l’Italia appare come il fanalino di coda dell’E-mobility europea, rappresentando una quota di mercato del solo 0,1% del totale, contro il 2,4% della Svezia, il 9,7% dell’Olanda e il 23,3% della Norvegia. Analogo divario per l’installato dei punti di ricarica, dove l’Italia, con un indice di 0,66 veicoli elettrici/punti di ricarica (il cui numero è stimato in circa 9.000), conferma una posizione di debolezza (Fonte: E-mobility Report, MIP Politecnico 2017).

All’impegno di G.M.T. nel garantire un sistema integrato in cui le diverse componenti interagiscono efficientemente tra di loro, offrendo all’utente una più vasta e intuitiva infrastruttura di ricarica, si affiancano le strategie e i finanziamenti delle istituzioni pubbliche, parte attiva nello sviluppo della mobilità elettrica in Italia. Il PNIRE (Piano Infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica) redatto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stanziato oltre 30 milioni di euro per l’installazione entro il 2020 di circa 19.000 punti di ricarica.

Relatrice all’evento, la Consigliere della Regione Lombardia, Carolina Toia, promotrice in Consiglio della Mozione approvata n. 600, concernente lo sviluppo di un piano strategico per la mobilità elettrica, che ha dichiarato «La Lombardia, che è fra i “motori” dell’Europa, vuole diventare un esempio virtuoso e concreto sulle politiche della mobilità sostenibile, diventando la Regione capofila. Una rivoluzione prima culturale e poi economica. Con questa mozione – ha spiegato Carolina Toia – ho voluto stimolare la Giunta a sviluppare un piano strategico a medio/lungo termine per la mobilità elettrica e per il futuro della politica dei trasporti pubblici e privati della Lombardia, che possa divenire impulso per la nostra economia e che investa nella sua globalità il trasporto su gomma. Decisioni di questo tipo – ha concluso la Consigliere della Lista Maroni Presidente, Lombardia in testa – rivestono un ruolo rilevante per lo sviluppo economico della nostra comunità, per i costi della mobilità pubblica e privata dei cittadini e per la salvaguardia del nostro ambiente urbano».

L’esigenza di G.M.T. ,come quella di Sonepar, di intraprendere percorsi ad alto valore aggiunto per lo sviluppo di una mobilità sostenibile e la formazione di un capitale umano qualificato ad operare in questo nuovo ambito, ha portato ad una serie di accordi con le Università di Veneto e Puglia, finalizzati all’assunzione di giovani figure professionali nelle loro strutture.

A parlarne, in seno all’incontro, Elena Donazzan, Assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari opportunità della Regione Veneto che ha affermato «Nel 2016 G.M.T. ha sostenuto, in qualità di parte sociale, la partenza di un importante corso di laurea magistrale specialistico in Data Science presso la Scuola di Scienze della UNIPD. Obiettivo del corso, formare la figura professionale emergente del “data scientist”, esperta in “big data” sia per laureati triennali in Matematica, Statistica, Informatica, Biologia, Economia ed Ingegneria, sia per studenti provenienti da lauree triennali in Fisica ed Astronomia, sempre più chiamati ad avere competenze avanzate in statistica e teoria dell’informazione, teoria dei segnali, calcolo numerico e parallelo».

Ad illustrare la collaborazione tra G.M.T. e le Università pugliesi, Sebastiano Leo, Assessore Formazione e Lavoro della Regione Puglia, per il quale «Grazie a G.M.T., l’esigenza di investite in modo nuovo nello sviluppo di risorse umane competenti ha portato, in collaborazione con CETMA e Politecnico di Bari al progetto “MicroGrid Parking: parcheggio intelligente per la Smart City”, che si propone di realizzare un parcheggio intelligente per i veicoli elettrici alimentato da un sistema di distribuzione del tipo microgrid, dimensionato in modo da ridurre al minimo gli scambi con la rete».

«La strada per tornare a crescere – ha spiegato il presidente il presidente della Nuova Provincia di Padova Enoch Soranzo – si riassume in una sola parola: innovazione. Questa sfida deve contaminare tutti i settori, ma soprattutto quelli nevralgici come i trasporti e la mobilità dove il cambiamento è già in atto da tempo e corre veloce. Il futuro guarda alla sostenibilità ambientale, alla qualità della vita nei centri urbani, all’interconnessione efficiente delle reti. Siamo alle porte di un profondo mutamento dell’industria automobilistica che diventerà qualcosa di molto diverso dal passato. La diffusione dei veicoli elettrici sarà esponenziale e deve trovare città pronte a sostenerla. Padova ha investito nei tram, nel car sharing e in veicoli meno impattanti dal punto di vista ambientale, ma moltissimo resta da fare. Sono tutti temi che ci coinvolgono profondamente, sia per il ruolo strategico che il nostro territorio gioca nell’economia e nella logistica del Veneto, sia per la presenza di un’Università di eccellenza come quella patavina. Il nostro plauso va quindi a G.M.T. che ha saputo guardare avanti puntando su innovazione, ricerca e sviluppo garantendo uno strumento utile per aiutarci ad affrontare al meglio i cambiamenti che ci aspettano».

In chiusura all’incontro, Sergio Novello, Amministratore delegato di Sonepar Italia, ha inteso indirizzare un messaggio di impulso alle prospettive di sviluppo della mobilità elettrica, una delle innovazioni di maggior interesse nell’ultimo decennio. «Quello della mobilità elettrica è un fenomeno planetario; la tecnologia sta evolvendo velocemente ed anche le case automobilistiche vi stanno puntando ormai in blocco. In questa corsa verso il futuro Sonepar Italia vuole essere vicina ai propri clienti, attraverso una forte specializzazione dei propri servizi nel campo delle energie rinnovabili ed una costante attenzione alle dinamiche globali. In questo senso – ha continuato Novello – si inserisce lo sviluppo dell’App ZapGrid insieme a G.M.T, un sistema che, ne siamo certi, faciliterà la fruibilità delle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici e dunque, la diffusione degli stessi. Le colonnine e tutti gli apparati elettrici di controllo fanno peraltro parte del nostro assortimento commerciale già da qualche anno a riprova del nostro profondo interesse verso i temi della sostenibilità».

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