E-GAP ecco la colonnina di ricarica “a domicilio”

0
385
La sfida di E-GAP consiste nel modificare il paradigma del rifornimento dei veicoli elettrici: l’utente non deve più recarsi presso l’infrastruttura, ma è l’infrastruttura che giunge presso di lui.

Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto. Mai detto più azzeccato per la nuova realtà E-GAP, che attiverà il suo innovativo servizio entro la fine dell’anno. A raccontarci i dettagli di questa “rivoluzione”, il suo ideatore Eugenio De Blasio.

L’idea di E-GAP

La sfida di E-GAP consiste nel modificare il paradigma del rifornimento dei veicoli elettrici, mettendo al centro le esigenze dell’utente, che non deve più recarsi presso l’infrastruttura, ma è l’infrastruttura che giunge presso di lui. «Il tutto è nato dalla mia stessa esigenza di possedere un veicolo elettrico che mi ha portato a valutare gli eventuali ostacoli ad oggi esistenti. Così ho constatato l’esistenza di problemi a livello infrastrutturale nei sistemi di ricarica e le esigenze dell’utente che non sono messe in primo piano. Questa consapevolezza mi ha portato ad ideare una serie di servizi per facilitare la vita di chi sceglie la mobilità elettrica, rimuovendo una serie di perplessità inerenti gestione e ricarica, disegnando l’offerta attorno a lui».

Il servizio

Il van di E-GAP contenente la colonnina di ricarica da 25 kW o da 50 kW arriva direttamente dal cliente, ovunque si trovi, sia come intervento emergenziale che per offrire comodità grazie ad interventi programmati.

Il van contenente la colonnina di ricarica da 25 kW o da 50 kW arriva direttamente dal cliente, ovunque si trovi, sia come intervento emergenziale che per offrire comodità grazie ad interventi programmati. Il servizio funzionerà attraverso una app semplice e gratuita, scaricabile dal sito e-gap.com e dagli store di app.

«Il nostro cliente può così utilizzare quel tempo necessario alla ricarica nel modo che preferisce. Inoltre, abbiamo studiato una serie di servizi a valore aggiunto a vantaggio del cliente come il lavaggio del veicolo, il controllo della pressione degli pneumatici, la sostituzione dei tergicristalli e la fornitura di un’auto di cortesia da utilizzare durante il tempo della ricarica».

Per la realizzazione del suo progetto, E-GAP ha collaborato con top player in tema di accumulo e gestione delle batterie, di app e sistemi di pagamento elettronico ed ingegneri esperti di sistemi elettronici e componentistica per l’automotive.

«Siamo compatibili con tutti gli standard ed integrati nelle reti. Non siamo competitor dei costruttori di colonnine, noi forniamo un servizio che appartiene ad un concept completamente differente di approvvigionamento».

Capillarità

Il campo d’azione di E-GAP sarà molto simile a quello del car sharing, con una crescita a macchia di leopardo partendo dal centro delle città per poi estendersi nei quartieri e diffondersi in funzione della domanda. Nei prossimi anni, ci sarà quindi un’importante integrazione della nostra flotta con ulteriori mezzi.

“Il nostro obiettivo è servire le maggiori città europee. Il nostro piano di sviluppo prevede la partenza del servizio da Milano, poi da Parigi ed arrivare successivamente in tutte le altre grandi città europee».

Chi è Eugenio De Blasio

Ingegnere esperto di energia rinnovabile, è uno start-upper seriale, che ha iniziato la sua carriera 25 anni fa nel mondo delle telecomunicazioni, contribuendo a portare internet in Italia. Anni dopo ha fatto un’operazione analoga con le energie rinnovabili, creando il gruppo Greentech ed oggi è pioniere nel segmento dei sistemi di ricarica di veicoli elettrici.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here