Un connettore “intelligente” può competere con i sistemi wireless?

di Diego Torazza
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 Il connettore Multi-Contact, integrato nell’arredo urbano di una fermata del bus, costituisce parte del sistema di ricarica rapida
Il connettore Multi-Contact, integrato nell’arredo urbano di una fermata del bus, costituisce parte del sistema di ricarica rapida

Il sistema proposto da Multi-Contact

La nota azienda svizzera, specialista nella produzione di connettori, propone un sistema innovativo avente caratteristiche in grado di supportare la ricarica rapida dei veicoli elettrici. Il connettore, già pronto per la commercializzazione, offre infatti 3 connessioni di potenza e 5 connessioni di segnale, è garantito per oltre 100.000 cicli di inserzione ed è adeguato all’utilizzo in ogni condizione metereologica. Ma la caratteristica più interessante è il sistema automatico di guida, in grado di accettare disallineamenti fino a 0,5 metri: in questo modo al conducente non è richiesta una precisione millimetrica nell’accostamento e nel punto di fermata del mezzo.

Naturalmente il sistema è corredato di tutti i necessari congegni di sicurezza: le parti conduttive sono sempre protette, sia a connettore connesso che sconnesso, in modo da evitare ogni possibile contatto con le persone. Inoltre il consenso all’alimentazione dei contatti avviene solo al completamento dell’innesto meccanico. Le stazioni di ricarica che utilizzano questo connettore, grazie al ridotto ingombro, possono essere facilmente integrate nelle fermate già esistenti: ciò le rende competitive a livello di costo rispetto all’installazione delle linee aeree per i filobus.

 

Wired o wireless?

Veicoli Elettrici ha già trattato i sistemi di ricarica wireless: grazie ad un apposito “ricevitore” installato a bordo è possibile ricaricare un’auto elettrica semplicemente posteggiando (con una  precisione di qualche decina di centimetri) sopra l’apposita base. Per le auto questi sistemi, in grado di trasferire anche qualche decina di kW senza bisogno di alcuna connessione, sono già realtà. Tuttavia quando è necessario trasmettere ancora più potenza, come nel caso di tempi molto brevi e veicoli di grosse dimensioni, i sistemi wireless presentano delle controindicazioni: il sistema a bordo può diventare eccessivamente ingombrante e pesante, inoltre l’efficienza di trasferimento ad oggi non supera il 90%. Ciò significa un 10% di perdite che incidono sul bilancio well-to-wheel (dal pozzo alla ruota): non poco dal momento che l’efficienza globale della mobilità elettrica dovrebbe essere il suo principale punto di forza. Sul piano estetico, però, il sistema wireless è imbattibile, ed il progresso tecnologico potrebbe migliorarne in futuro i punti deboli.

Viceversa il sistema Multi-Contact può garantire potenze massime di diverse centinaia di kW, sfruttabili, ad esempio, utilizzando batterie di supercondensatori come storage energetico a bordo; inoltre le perdite risultano, come in genere per tutti i buoni connettori, praticamente trascurabili.

Se Bombardier sta sperimentando in Germania già da qualche tempo un sistema induttivo senza fili a bordo dei bus Primove con stazioni a terra alle fermate, in Francia esiste una linea pilota di collegamento tra due terminal aeroportuali, lunga alcuni kilometri, dove stazioni equipaggiate col sistema Multi-Contact ai capolinea e in una fermata intermedia riescono a ricaricare fino ad un massimo di sei bus in circolazione contemporanea. Forse la sperimentazione sul campo potrà  decretare un vincitore per questa interessante sfida tecnologica, o più probabilmente entrambi i sistemi potranno diversificarsi e far valere i loro punti di forza a seconda della specifica situazione.