Virgin approda in Formula E: dallo spazio alle corse elettriche

1
2193
La monoposto del Virgin Formula E Team
La monoposto del Virgin Formula E Team
Alex Tai (sin), Team Principal Virgin con Alejandro Agag, CEO Formula E Holdings
Alex Tai (sin), Team Principal Virgin con Alejandro Agag, CEO Formula E Holdings

Il gruppo Virgin rientra nel mondo delle corse automobilistiche e lo fa con la Formula E: il Virgin Racing Formula E Team è il nono a raggiungere l’accordo per entrare a far parte della griglia di partenza degli E-Prix che si terranno dal 2014.

Virgin è una firma conosciuta in tutto il mondo nei più svariati campi: il suo fondatore, l’inglese Sir Richard Benson, le ha dato vita nel 1970 come gruppo di investimenti. Telefonia, viaggi, finanza, intrattenimento, musica, vacanze, benessere e salute: c’è di tutto nella poliedricità del marchio Virgin.

Anche una spiccata vocazione per il pionierismo tecnologico e l’avventura: all’ingresso nell’innovativa Formula E hanno fatto da preludio l’esperienza del Virgin Atlantic Global Flyer, aereo a bordo del quale Steve Fosset compì il primo volo non stop in solitaria attorno al mondo nel 2005, e la fondazione di Virgin Galactic, compagnia privata di voli spaziali suborbitali.

A Virgin piace quindi spingersi ai limiti della tecnologia e per questo Alex Tai, Team Principal del Virgin Racing Formula E Team, spiega che il campionato di Formula E era un’occasione da non lasciarsi sfuggire, avvallato dalle parole di Sir Benson stesso che definisce il campionato tappa fondamentale per lo sviluppo futuro di auto elettriche competitive. Il magnate britannico si aspetta un bagno di folla per gli E-Prix nelle diverse città mondiali che li ospiteranno e, perché no, anche un po’ di scintille in pista, riferendosi ad una sana e divertente competizione.

Il Team Virgin si aggiunge agli 8 già presentati: gli IndyCar Andretti Autosport e Dragon Racing, gli asiatici China Racing, Super Aguri e Mahindra Racing e gli europei Drayson Racing, e.dams ed Audi Sport ABT.

Malgrado la presenza di Dallara come produttrice dei telai per le monoposto a emissioni zero che saranno usate dalla Formula E, viene da pensare che manchi un po’ di Italia sulla griglia di partenza dei futuri E-Prix. Non c’è proprio nessuno che voglia farsi avanti e salire sul treno del motorsport ecosostenibile?

 

Andrea Lombardo

Fonte: FIA Formula E

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here