WAVE 2014, electric rally nelle Alpi a caccia di un nuovo guinness

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WAVE 2013L’anno scorso ha ottenuto il sigillo del Guinness Book of Records per la più numerosa parata di veicoli elettrici al mondo – ossia 305, sebbene anche in Norvegia abbiano provato qualcosa di simile – e, quest’anno, il WAVE 2014 ci riproverà.

Fra il 31 maggio e il 7 giugno si raduneranno team da ogni parte del globo per concorrere in questo electric rally, internazionale anche nel percorso visto che toccherà la bellezza di 20 località europee fra Svizzera, Germania ed Austria.

Scopo della competizione: sensibilizzare i governi ed incuriosire la gente, ancora legata all’idea che un’auto elettrica vada al massimo bene come golf caddy. È però più corretto parlare di veicoli elettrici in genere, poiché l’edizione 2014 di WAVE sarà allargata a nuove categorie di mezzi concorrenti per i rispettivi premi: si parla di automobili di peso superiore ai 900 kg, inferiore allo stesso ed e-bikes, intese come bici a pedalata assistita.

Una delle anime di WAVE (World Advanced Vehicle Expedition, attiva dal 2011) a livello tecnico ed organizzativo è GreenMotorSports (GMS), società britannica che testa dagli albori del nuovo mercato dei veicoli elettrici motori puliti in corrente continua ed alternata applicandoli al motorsport appunto.

Quest’anno GreenMotorSport parteciperà con un nuovo veicolo elettrico, ultimo sviluppato assieme a ZCars in Inghilterra.

Fra gli obiettivi cardine del WAVE Trophy si leggono due messaggi rivolti all’audience mondiale, ossia promuovere le energie pulite da fonti rinnovabili e la diffusione dei veicoli elettrici.

Citando vari studi, fra i quali anche “Environment: New Policy Package To Clean Up Europe’s Air” della UE, GMS punta il dito contro le conseguenze della minaccia invisibile rappresentata dall’inquinamento atmosferico, che distrugge gli ecosistemi e costa al continente fra i 330 ed i 940 miliardi di euro l’anno in spese sanitarie.

I veicoli elettrici, se alimentati con energia prevalentemente pulita (ma, azzarderei io, anche in percentuale minoritaria portano già un beneficio) sono visti da organizzazioni di tutto il mondo come una strada per salvaguardare la salute del pianeta e WAVE proverà anche quest’anno a far conoscere l’alternativa ai cittadini di una parte d’Europa.

Le iscrizioni per la WAVE 2014 sono ancora aperte.

 

Andrea Lombardo

Fonte: GreenMotorSport

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