Eaton HyperCharger, ricarica rapida fino ad un megawatt per bus elettrici

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autobus - photo credit: SlinkyDragon via photopin cc
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autobus – photo credit: SlinkyDragon via photopin cc

Il futuro degli autobus elettrici si arricchisce di un nuovo scenario, dominato da sistemi di ricarica sempre più rapidi integrati nelle strade: l’ultimo svelato è l’Eaton HyperCharger, sviluppato dalla compagnia americana specializzata nella gestione dell’energia elettrica Eaton.

La ricarica dei veicoli elettrici ci ha fino a questo momento abituati a sentir misurare l’energia in kilowatt: il sistema testato da Eaton si esprime invece in megawatt, compiendo così un salto di scala importante.

L’Eaton HyperCharger è infatti il primo a vantare la possibilità di essere scalato dai 200 kw al megawatt, disponendo della più alta densità energetica della categoria. Il progetto è nato con il trasporto pesante in testa: infatti Eaton si riferisce esplicitamente all’idea di fornire il sistema di ricarica a grandi flotte di autobus, veicoli che hanno un primario bisogno di fermarsi il meno possibile per ricaricare in modo da offrire un servizio efficiente.

Le città statunitensi di Tallahassee, Worchester e Stockton hanno installato il sistema che, nei test su strada, ha dimostrato di poter fornire l’autonomia necessaria a coprire un tragitto giornaliero di quasi 390 km sfruttando in media 8 ricariche, le quali avvengono senza bisogno di fermare i bus per collegarli.

Non ci sono molti dettagli sul funzionamento del sistema se non che lavori in corrente continua e che si tratti di un metodo di ricarica wireless, probabilmente installato alle fermate come nel caso del TOSA ginevrino o direttamente sotto l’asfalto come per i sistemi brevettati da Volvo: ciò che lo rende unico, al momento, è la potenza di ricarica.

Eaton, non nuova allo sviluppo di tecnologie d’avanguardia per i veicoli elettrici, propone l’HyperCharger come valida soluzione per quelle amministrazioni pubbliche che intendono velocizzare il passaggio all’elettrico nei trasporti sia pubblici che privati.

Eaton ha, fra i vari partner industriali, anche Ford, con la quale collabora ad un progetto che lascia intuire quanto la mobilità elettrica abbia assunto contorni estesi e rilevanti poiché unisce la ricarica dei veicoli elettrici alla gestione dell’energia domestica, integrando il tutto con la costruzione di edifici ecosostenibili ed impianti di sfruttamento delle fonti rinnovabili.

Progetti simili sono ormai in fase di rodaggio da parte di un po’ tutta l’industria maggiore dell’auto, vedasi per esempio Honda (che si avvale della collaborazione con Toshiba).

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: Eaton

 

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