Gran Bretagna, 142 veicoli elettrici per le flotte governative

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photo credit: Nissan e-NV200 electric car via photopin (license)
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Il governo britannico ha deciso di portare sempre più mezzi a trazione alternativa nelle proprie flotte, sostenendo così anche visivamente le politiche pro veicoli ecologici: sono infatti 142 le auto, tra elettriche ed ibride plug-in, ordinate per diversi enti e dipartimenti di Sua Maestà.

La decisione fa parte di un programma di riduzione delle emissioni inquinanti da parte delle flotte governative per il quale sono stati stanziati 5 milioni di sterline e che coincide con un’altra iniziativa, questa volta da 35 milioni di sterline, la Go Ultra Low City Scheme, che ha per obiettivo fare delle città inglesi delle eccellenze delle basse emissioni nei trasporti.

Ad essere interessati dall’ordine di auto e furgoni elettrici sono circa 15 enti del governo britannico, compresi l’Home Office, il Foreign and Commonwealth Office, il Government Car Service ed il Ministry of Defence.

Su 142 totali i veicoli puramente elettrici sono 64, mentre i restanti adottano la tecnologia ibrida plug-in: la loro assegnazione è stata decisa sulla base di indagini preventive che hanno stimato le necessità dei singoli enti fruitori.

L’intenzione del governo inglese è chiaramente portare alla ribalta l’affidabilità dei trasporti con la spina, dimostrandone l’utilizzo in prima persona.

È però ancora decisamente improbabile che le auto elettriche siano destinate ai grandi impegni istituzionali, essendo quest’ordine destinato prevalentemente alle flotte di servizio.

La mobilità elettrica in Gran Bretagna è comunque un fenomeno in crescita, con 22,500 veicoli venduti a partire dalle prime campagne di incentivi del 2010.

 

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: TransportEvolved

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