Eventone2, il piccolo festival sulla mobilità

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EventonePuò la mobilità diventare sostenibile? Se lo chiede l’associazione di promozione sociale L’Osteria Volante che organizza “Eventone2 : piccolo festival sulla mobilità” in programma a Padova da giovedì 19 a sabato 21 maggio. Tre giorni di dibattiti, documentari e visite guidate, a ingresso gratuito, per discutere di mobilità sostenibile e del paradigma sociale ed economico a essa collegato.

L’elevato livello d’inquinamento atmosferico nel corso dell’inverno appena trascorso ha messo a dura prova i cittadini delle nostre città. Il modello di mobilità vigente non sembra essere sostenibile: vogliamo capire quali potrebbero essere le soluzioni alternative” – Spiegano i soci de L’Osteria Volante – “È per questo che abbiamo deciso di dedicare al tema della mobilità sostenibile la seconda edizione del nostro festival. L’obiettivo è capire, insieme a urbanisti, ingegneri ed esperti di mobilità sostenibile e tutela del territorio, quali sono state le dinamiche che hanno portato alla realtà che oggi conosciamo e quale potrebbe essere un nuovo modello di mobilità urbana sostenibile, anche prendendo spunto dalle esperienze di altre città.”

“Alla fine dei tre giorni di incontri” – proseguono – “elaboreremo una carta sulla mobilità prendendo spunto da quanto imparato, per avviare un confronto costruttivo che modifichi il futuro delle nostre città. Ricordiamoci che, secondo le parole della Commissione Europea, un modello sostenibile è capace di “risponde alle esigenze del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie”. Mettere al centro il tema della sostenibilità vuol dire costruire fin da ora il futuro.”

Il programma prende il via giovedì 19 maggio, dalle 21 alle 23, presso il Centro Universitario di via Zabarella 82, con l’incontro: Esperienze di mobilità in Italia e nel mondo: dalla bici, al tram, alle lobby automobilistiche. Ospiti della serata: Anna Donati (Assessore alla mobilità del comune di Bologna e poi di Napoli fino al 2013, autrice del libro “Muoversi in città” e rappresentante di Kyoto club, l’organizzazione non profit costituita nel 1999 da imprese, enti, associazioni e amministrazioni locali impegnati nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto), Simona Larghetti (fondatrice di Salvaciclisti Bologna e di Dynamo, la prima velostazione d’Italia, e testimone attiva della transizione in atto nella città emiliana) e Andrea Spinosa (ingegnere esperto di mobilità e consulente di Cityrailways, sito che si occupa di trasporto pubblico su rotaia e di chi lo ostacola). Durante la serata saranno presentati i risultati positivi di alcune esperienze di mobilità sostenibile e si cercherà di fare una riflessione sulle ragioni che impediscono la diffusione di queste esperienze anche in altre realtà.

Venerdì 20 maggio, dalle 21 alle 23, presso il Centro Universitario di via Zabarella 82, si tiene l’incontro: La mobilità a Padova e nel Veneto: è sostenibile? Potrebbe esserlo?

Augusto Cusinato (urbanistica e pianificazione del territorio per le Università IUAV di Venezia e di Padova) Andrea Ragona (presidente di Legambiente Padova che da anni combatte per far respirare i cittadini padovani) e Mariarosa Vittadini (architetto e docente IUAV, esperta di aree verdi urbane) illustreranno la realtà della mobilità padovana e veneta per capire se è sostenibile e se potrebbe esserlo.

Sabato dalle 9.30 alle 10.45 presso lo Zù Bar (corso G. Garibaldi, 33/35) Breakfast News: rassegna stampa nazionale e internazionale a cura di Sergio Ferraris, giornalista responsabile della comunicazione dell’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione ed esperto di temi istituzionali e ambientali, ha collaborato con Rai Educational, la Croce Verde e la rivista Nuova Ecologia. Cornetti e cappuccino per tutti.

A seguire presso l’Ex Macello (via A. Cornaro,1) due appuntamenti organizzati in collaborazione con l’associazione di promozione sociale La Mente Comune.

Dalle 11 alle 13 l’incontro Ciclofficina, diritti e doveri.

Sarà l’occasione per conoscere l’esperienza della ciclofficina de La Mente Comune – tutti i partecipanti all’incontro sono invitati a portare la propria bicicletta perché durante il racconto sarà possibile sistemare i freni, gonfiare ruote e fare altre piccole manutenzioni – e imparare, grazie a Luca Coin dell’Ufficio Mobilità Ciclabile e ai rappresentanti della Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB), i diritti e i doveri del ciclista previsti dal nostro codice della strada.

Alle 13 Pranzo Sociale: ognuno se vuole porta qualcosa e lo condivide.

(in caso di maltempo gli eventi si terranno presso il circolo HUB (Ex- Metropolis) di piazza Gasparotto)

Alle 15 presso il pontile del Portello sarà possibile partecipare alla gita in battello alla scoperta delle vie fluviali di Padova, organizzata in collaborazione con il Circolo La Sarmazza – Legambiente di Padova. Durante la navigazione si terrà l’incontro L’idrovia, l’idrovora e il contratto di fiume. Marino Zamboni (Circolo La Sarmazza – Legambiente di Padova e portavoce dei comitati uniti per l’idrovia Padova-Mare) affronterà il tema dell’idrovora, dell’idrovia e del contratto di fiume. La gita è gratuita ma per ragioni organizzative è gradita la prenotazione. I posti sono limitati, e verrà data la precedenza a bordo a chi ha prenotato.

Il festival è organizzato in pieno stile dell’associazione L’Osteria Volante che prende il nome dall’omonima novella di G. K. Chesterton nella quale si raccontano le vicende di un oste e del suo fedele amico che fuggono dalla polizia, in una Inghilterra distopica nella quale le iniziative culturali sono sottoposte a un rigido controllo del governo e il consumo di alcol proibito. Scappando con l’insegna dell’osteria, un barile di rum e una forma di formaggio, gli eroi della novella offrono, a chi gli da ospitalità e rifugio, il rum, il formaggio e i racconti delle loro avventure. Allo stesso modo, durante gli incontri de L’Osteria Volante, sono offerti a tutti i partecipanti dibattiti, rum e formaggio come simbolo di informalità e condivisione.

Con il contributo di:

Università degli Studi di Padova, fondi della legge 3/8/1985 n. 429.

In collaborazione con:

Circolo Legambiente “La Sarmazza”

Comitato intercomunale Brenta sicuro

La Mente Comune a.p.s.

L’Osteria Volante è un’associazione di promozione sociale di Padova. È promotrice dal 2010 di animati incontri itineranti che ogni mese trovano ospitalità in diversi luoghi della città di Padova. Rum e formaggio sono sempre offerti a tutti i partecipanti e sono simbolo di informalità e condivisione. A giugno 2015 L’Osteria Volante ha promosso la prima edizione del festival Eventone, tre giorni dal titolo “Un nuovo paradigma di sviluppo” che ha portato al centro temi come il ‘bene comune’, la finanza etica, i limiti ambientali e demografici dello sviluppo, il rapporto tra democrazia e mercati.

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