Nissan e BMW insieme per ampliare le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici in Sudafrica

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150525-02-01Nissan e BMW hanno confermato quest’oggi l’avvio di una collaborazione, volta a promuovere l’adozione di veicoli elettrici (EV) e ibridi-elettrici plug-in (PHEV) in Sudafrica.

Nissan South Africa (NSA) e il Gruppo BMW (BMW SA) hanno firmato un Protocollo d’Intesa per la progettazione e la costruzione congiunta di una rete nazionale di stazioni di ricarica per EV e PHEV, pensata per i veicoli a marchio Nissan e BMW.

Il lancio della vettura 100% elettrica Nissan LEAF, avvenuto in Sudafrica nel 2013, nasce dall’impegno globale di Nissan per incentivare la mobilità sostenibile e ampliare il mercato dei veicoli a emissioni zero. In questa direzione siamo convinti che la partnership con BMW SA rappresenti un solido investimento per creare un settore automobilistico a prova di futuro” ha affermato Mike Whitfield, Managing Director di Nissan South Africa.

Tim Abbott, Managing Director di BMW South Africa, ritiene che la chiave per il successo futuro dei veicoli elettrici sia una forte collaborazione estesa a tutto il settore. “Il lancio dei modelli BMW i3 e i8 ha avuto un ottimo riscontro. Un imperativo chiave della nostra strategia è garantire l’implementazione delle infrastrutture necessarie, in modo da incrementare la fiducia dei clienti nell’effettiva fruibilità dei veicoli elettrici. Affinché l’introduzione e la diffusione dei veicoli elettrici e ibridi-elettrici plug-in abbiano realmente successo a livello di mercato, è fondamentale lavorare fianco a fianco: la nostra partnership con Nissan rappresenta il primo passo in questa direzione”.

L’accordo tra BMW SA e Nissan SA prevede l’implementazione di stazioni di ricarica rapida a corrente continua (CC), conformi agli standard sia per quanto riguarda il Combined Charging System 2 (CCS2), utilizzato nei modelli elettrici e ibridi-elettrici plug-in di BMW, sia per il sistema Charge de Move (CHAdeMO), presente invece nell’auto 100% elettrica Nissan LEAF.

In alcune regioni, la rete nazionale delle stazioni di ricarica integrerà anche caricatori più piccoli a corrente alternata (CA). In base all’accordo appena siglato, questi caricatori saranno dotati di prese di tipo 2, tramite le quali sarà possibile collegare gli EV e i PHEV.

Pianificare e costruire un’infrastruttura nazionale per la ricarica dei veicoli elettrici comporta un enorme impegno; una volta pronta, la rete sarà gestita da un apposito team congiunto, composto da dirigenti di entrambe le case automobilistiche.

Condividendo competenze, idee e problematiche, BMW e Nissan contribuiranno ad accelerare la diffusione e l’adozione degli EV e dei PHEV, a vantaggio dell’intero settore automobilistico. Le due aziende hanno dimostrato un approccio simile nell’implementazione della rete di ricarica, come già realizzato nella creazione dei rispettivi veicoli elettrici dai tratti futuristici”, questa l’opinione di Mike Schüssler, capo economista di Economist.co.za ed esperto del mercato automobilistico.

BMW SA ha presentato i suoi modelli EV e PHEV (BMW i3 e BMW i8) nel marzo di quest’anno: entrambe le vetture sono state accolte con favore in tutto il mondo, grazie alle tecnologie innovative e alle ridotte emissioni di anidride carbonica. Nel 2014, la BMW i3 è stata nominata “Green Car of the Year” dal Green Car Journal, mentre nel 2015 la BMW i8 è stata eletta “World Green Car of the Year”.

Nissan ha dato il via all’iniziativa “emissioni zero” nel 2010 con il lancio di LEAF, il primo EV al mondo prodotto su vasta scala: grazie al suo design innovativo, alla moderna tecnologia a batteria e al ruolo cruciale nel creare un mercato per i veicoli 100% elettrici, nel 2011 LEAF ha conquistato il titolo di “World Car of the Year”. Approdata in Sudafrica nel 2013, oggi l’auto 100% elettrica LEAF conta oltre 175.000 unità vendute in tutto il mondo.

L’accordo tra BMW SA e Nissan SA ha effetto immediato ed è valido fino al 2017.

 

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