Padova ha scelto la tecnologia di Renault Zoe per il nuovo servizio di car sharing elettrico

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http://www.flickr.com/photos/davidaola/8598200182/
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L’auto sarà un bene di lusso o uno dei tanti mezzi utilizzabili per spostarsi? Gli automobilisti stanno cambiando fisionomia e nel futuro prossimo le famiglie non avranno più bisogno né di auto, né di garage.

Ne è convinto anche il ministro per lo sviluppo economico Flavio Zanonato, che – durante l’inaugurazione del nuovo servizio di car sharing a Padova – ha dichiarato «Dobbiamo promuovere le flotte pubbliche e considerare la vettura per il servizio che offre e non come status symbol».

Il progetto di car sharing a Padova ha preso il via grazie alla partecipazione di APS Opere & Servizi (controlla da APS Holding), società che gestisce il trasporto pubblico di Padova, e di ABB, che si occuperà della fornitura delle dieci colonnine di ricarica, che verranno installate nei prossimi mesi nella città veneta.

Dal canto suo, Renault ha messo a disposizione la Zoe, l’auto a zero emissioni che vanta l’autonomia più alta del suo segmento (150 km), che nella sua configurazione di car sharing, ha in dotazione un connettore a bordo auto Chameleon, che le permette di ricaricarsi con qualsiasi livello di potenza, anche a 43 kW in soli 30 minuti. Non manca inoltre un tablet multimediale R-Link per dialogare con le piattaforme degli operatori, trasferendo al sistema gestionale di car sharing ogni tipo di informazione utile quale lo stato della ricarica o l’autonomia del veicolo.

Con questo progetto, i cittadini di Padova potranno contare su un sistema di mobilità a zero emissioni, che va ad aggiungersi ad altre scelte lungimiranti dell’amministrazione comunale che si era già dotata di oltre 120 autobus a metano e un tram elettrico.

 

Fonte APS Opere & Servizi

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