“Verona Garda Bike” percorsi sul Garda per e-bike

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La rete d’impresa “Verona Garda Bike” ingrana la marcia e per il prossimo triennio presenta nuovi progetti per la provincia veronese che si affaccia sul lago di Garda con particolare attenzione alle bici a pedalata assistita, alla mappatura dei tracciati ciclo turistici e alla promozione della mobilità sostenibile su due ruote.

fotopaletti_5091Lunedì 11 Luglio, presso la sala conferenze del Parco Natura Viva di Bussolengo, è stato presentato il nuovo ‘team’ di 9 imprenditori che hanno scelto di unirsi per fare rete e collaborare. Europlan S.p.A., Bellatrix S.r.l., Lamacart S.p.A. con il Museo Nicolis, Turri Fratelli S.r.l., Masi, Gardaland, Parco Natura Viva, Parco Giardino Sigurtà e Parco Acquatico Cavour sono i 9 Soci che hanno raccolto la sfida, in coordinamento con gli enti territoriali quali Consorzio Veneto, Navigarda, Funivia Malcesine – Monte Baldo e si sono uniti in un progetto imprenditoriale trasversale allo scopo di incoraggiare la mobilità intelligente dei turisti sul territorio.

L’obbiettivo è quello di promuovere l’andare in bicicletta nella zona veronese del basso lago di Garda e ampliare l’offerta turistica, sia per i concittadini che per i turisti stranieri in visita nel nostro territorio, che vogliono scoprire la cultura, la storia, le peculiarità enogastronomiche, le bellezze e il divertimento proposti dal territorio in sella ad una bicicletta.

Oggi la Rete di Impresa Verona Garda Bike, nata nel 2012 con un programma articolato in 3 anni, rinnova il suo impegno coinvolgendo nuove imprese” spiega Silvia Nicolis, vice presidente di Verona Garda Bike, che aggiunge: “Grazie al supporto di C.C.I.A.A. di Verona e con l’aiuto di Confindustria, la Rete si pone nuovi ambiziosi obiettivi per promuovere i percorsi ciclabili sul territorio veronese e una particolare attenzione alla bici a pedalata assistita, che rappresentano un nuovo mezzo per fare cultura attraverso il turismo e lo sport”.

Sono 3 i nuovi progetti per il triennio 2016/2019: la redazione di una nuova cartina con gli itinerari ciclabili e una App tematica che consente attraverso la geolocalizzazione di ricevere informazioni sui punti di interesse presenti sui percorsi ciclo-turistici; l’implementazione del sito web con nuovi contenuti e info sul tema dell’andare in bicicletta nella provincia veronese; la realizzazione di un particolare percorso dedicato alle e-bike(bici a pedalata assistita) denominato “Celeste Bianchi – Terre del Garda”.

In particolare, il percorso ciclo turistico pensato per le e-bikeCeleste Bianchi – Terre del Garda”, concretizzato con il coinvolgimento di Bianchi, azienda di biciclette d’eccellenza italiana, e la collaborazione di Garba, associazione Veronese di volontari che ha messo in piedi un processo di autorizzazione, gestione e manutenzione dei tracciati, si snoda per 98 Km attraversando tutto il territorio del basso lago di Garda veronese e tocca tutti i luoghi ove i 9 Retisti possano accogliere i cicloturisti. Il percorso è diviso in 3 anelli più piccoli e più corti che dividono il territorio in nord, centro e sud. Il tour, che non presenta particolari dislivelli e può essere percorso frazionato in più giorni, parte dalle sponde del lago da Garda e Bardolino e si estende nell’entroterra verso Albarè, Rivoli ed Affi per poi scendere passando da Lazise e Cavaion; da qui il tracciato si collega con la città di Bussolengo, per giungere a Sommacampagna, Villafranca, Valeggio sul Mincio e tornare sulla sponda del lago nei comuni di Peschiera e Castelnuovo del Garda. Il tracciato, è riconoscibile sulla mappa di “Verona Garda Bike, in distribuzione gratuita nel territorio, poiché è segnato con una “B” cerchiata e colorata con il celeste tipico del marchio “Bianchi”. Del tutto innovativo è il fatto che in ogni area del tracciato “Celeste Bianchi” sarà allestita una colonnina per la ricarica della batteria della bici, presentata in anteprima ieri durante la conferma stampa. A seguito dell’installazione delle colonne, mentre la batteria si ricarica, il turista avrà la possibilità di fare una sosta per riposare e godere delle bellezze del territorio, presso le Aziende aderenti alla Rete che offriranno questo servizio.

Dopo il benvenuto da parte del presidente della rete “Verona Garda BikeDavid Berti e gli onori di casa, fatti ad opera di Cesare Avesani, Direttore Scientifico del Parco Natura Viva, alla presentazione è intervenuto il Presidente del Consorzio Veneto, Paolo Artelio, sottolineando il ruolo del consorzio come collante per i progetti territoriali al fine di unire varie realtà e promuovere all’estero il territorio del lago di Grada veronese e, nello specifico, l’andare in bicicletta.

Isaia Spinelli, responsabile commerciale per il mercato Italiano di Bianchi, si è detto entusiasta della collaborazione con Verona Garda Bike, spiegando: “La nostra è un’azienda globale che rappresenta l’Italia nel mondo e che sta investendo tantissimo in risorse umane, prodotto e servizi. Siamo molto attenti a tutto quello che gira attorno al mondo della bicicletta, siamo orgogliosamente italiani, crediamo nel valore dell’italianità e nella valorizzazione del nostro territorio: questo è il senso della collaborazione con Verona Garda Bike e con il progetto di mobilità su due ruote ad esso collegato”.

Bianchi con l’occasione, ha mostrato 4 modelli, dei quali 3 in anteprima europea: due mountain-bike elettriche, con motori Bosch e Yamaha (E-Jab bi-ammortizzata e dedicata ad un pubblico più tecnico e legato alla prestazione e Ascent con un solo ammortizzatore frontale e gomme 27.5Plus che permettono una buona tenuta su territorio fuori strada anche ai principianti) e due biciclette pensate per un uso urbano (Manhattan, definita come un modello di bici “Sport Urban Bike” che monta il nuovo motore ST Step Shimano, per medie percorrenze e per un ciclista abbastanza evoluto e il modello Dance, bici da città dalle forme tradizionali ma molto eleganti con motore posizionato all’interno del mozzo anteriore e batteria sul portapacchi).

Il presidente Berti ha concluso sottolineando come: “La Partnership con Bianchi porterà al territorio una ricaduta in termini di promozione del cicloturismo di portata internazionale e il connubio tra Rete, Bianchi, Consorzio Veneto e Garba (che per il Consorzio ha elaborato un progetto sul territorio di mappatura dei percorsi), C.C.I.A.A. ha già portato alla redazione di una prima mappa di 600 km di percorsi cicloturistici”.

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