Volkswagen e-Golf, caratteristiche anticipate per il Los Angeles Auto Show

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Volkswagen e-Golf

Volkswagen e-GolfLa Volkswagen e-Golf svela i suoi segreti in vista del Los Angeles Auto Show cui prenderà parte: la versione elettrica della longeva e popolare auto della Casa tedesca è quella che potrebbe il maggiore impatto sull’opinione pubblica, essendo la Golf uno status symbol consolidato.

E se è vero che Volkswagen vuole occupare la prima piazza nella produzione di veicoli elettrici entro il 2018, ecco che la e-Golf ricopre un ruolo ancor più importante. L’auto dovrebbe arrivare sui mercati europei nel 2014, proseguendo poi con il debutto americano entro la fine dello stesso anno: la Volkswagen e-Golf è la prima elettrica del marchio pensata per una produzione di massa e, qualora così fosse, potrebbe insidiare la veterana Nissan Leaf.

Vediamone quindi le caratteristiche, studiate da VW per non deludere quanti sono abituati alle prestazioni della Golf classica.

La Volkswagen e-Golf, berlina compatta a 5 porte, è dotata di motore elettrico a trazione anteriore da 86 kW (115 cv) e quasi 270 Nm di coppia: l’accelerazione dichiarata parla di 10.4 secondi per raggiungere i 100 km/h (4.2 sec 0-50 km/h) e la velocità massima è poi limitata elettronicamente a 140 km/h.

Veniamo al pacco batterie, che, come il motore, è stato sviluppato in casa dagli ingegneri tedeschi: montato sotto al pianale della e-Golf dispone di una capacità di 24.2 kWh e l’autonomia può variare a seconda dello stile di guida, dice Volkswagen, tra i 112 ed i 144 km. Per avere dei dati certificati è però necessario attendere le omologazioni dei due enti, europeo ed americano, in materia di efficienza e consumi.

Per velocizzare la ricarica la Volkswagen e-Golf è dotata di un caricatore on-board da 7.2 kW che permette di ripristinare del tutto il pacco batterie scarico in 4-5 ore: l’auto supporta la ricarica rapida in DC (40 kW), raggiungendo l’80% dell’autonomia in 30 minuti, mentre da presa domestica occorre la classica nottata.

Lo standard di connessione utilizzato dalla Volkswagen e-Golf è il Combined Charging System (CCS), quello basato sul brevetto americano SAE Combo e Mennekes europeo: si tratta dello standard concorrente del nipponico CHAdeMO che è stato adottato programmaticamente dalla UE (e dall’industria automobilistica tedesca).

Per quanto riguarda le modalità di guida, la e-Golf offrirà ai suoi guidatori la consueta scelta fra le modalità Normal, Eco ed Eco+, abbinabili ad altri tre livelli di frenata rigenerativa.

In modalità Eco la potenza del motore si limita a 94 cv, la velocità massima a 115 km/h e l’accelerazione si prende 13.1 secondi per arrivare a 100 km/h; anche riscaldamento e ventilazione vengono moderati.

Eco+, come suggerisce il nome, è ancor più risparmiosa e decurta l’output a 74 cv, la velocità massima a 90 km/h, spegnendo del tutto l’aria condizionata. Va però detto che in entrambe le modalità Eco, schiacciando l’acceleratore a tavoletta, come si suol dire, la Volkswagen e-Golf risponde con la massima potenza.

Il sistema di riscaldamento, punto debole per l’autonomia delle prime serie di veicoli elettrici, sfrutta nella Golf elettrica una pompa di calore che risucchia quello prodotto dal motore e lo sfrutta, in inverno, per riscaldare l’abitacolo, in modo da non richiedere energia in eccesso alla batteria per scaldare le resistenze dell’impianto e preservare i km di autonomia.

Tutte le luci della Volkswagen e-Golf sono LED a basso consumo, mentre anche le ruote sono pensate per dissipare meno energia possibile, fatte in lega d’alluminio leggera e dotate di pneumatici a rotolamento facilitato.

L’aerodinamica è l’ultimo aspetto fondamentale per un’auto elettrica e la e-Golf sfrutta il proprio design con spoiler unico al tettuccio e sagomature apposite sui montanti per diminuire il coefficiente di attrito; persino al di sotto della vettura gli ingegneri hanno pensato accorgimenti per evitare turbolenze fastidiose.

Per migliorare al massimo il comfort degli occupanti Volkswagen sta poi curando in modo particolare l’insonorizzazione della e-Golf: le auto elettriche sono silenziose, sì, ma proprio per questo si odono tutti quei rumori di fondo che normalmente sono coperti dal rombo del motore endotermico.

L’appuntamento per avere un’anteprima completa della Golf elettrica è al prossimo Los Angeles Auto Show, mentre al recente Salone di Francoforte era stato dato maggior spazio alla e-UP!.

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: Volkswagen

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