Capitani dell’Anno 2016, Modena premia i grandi dell’Auto e della Moto

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Sabato 12 novembre a Modena prima edizione del Premio Capitani dell’Anno dedicata ad Auto & Moto. Il patrocinio dell’Università di Modena e Reggio Emilia, il sostegno di Consultinvest. Accanto a grandi realtà del motorismo anche start up e iniziative rivolte al Sociale. Lo speciale Sport a Valentino Rossi.

A conquistare la “pole”, stavolta, ci ha messo un attimo. I giurati del Premio Capitani dell’Anno non hanno infatti avuto dubbi nell’assegnare lo “speciale” Sport a Valentino Rossi, come Capitano dell’Anno 2016. Il campione di Tavullia apre la galleria dei premiati della prima edizione del Premio (che, di anni, ne compie ben 21) dedicata interamente ad Auto & Moto (organizzata da Editutto con il sostegno di Consultinvest). La motivazione inquadra perfettamente il “dottore”: «Se grinta, determinazione e coraggio sono le tre caratteristiche fondamentali del Capitano, lui ne possiede una quarta, davvero unica, la generosità. Non c’è gara che non lo veda protagonista, solo lui da anni riesce a ‘incendiare’ il campionato, regalando ai milioni di tifosi che lo seguono attimi irripetibili ed emozioni da infarto». Valentino Rossi va ad aggiungersi alla galleria di campioni che vede, tra gli altri, in prima fila Francesco Totti, Vincenzo Nibali e Fiona May. Campioni dello sport ma anche dell’impresa, come nella natura di Capitani dell’Anno: questa la ricetta vincente di un Premio che, a Bologna come a Milano, a Firenze piuttosto che a Parma, è diventato sinonimo di eccellenza. Un riconoscimento, Capitani dell’Anno, che non premia i bilanci ma uomini e donne che hanno avuto idee importanti e hanno saputo trasformarle in solide realtà. Capaci di fronteggiare una concorrenza internazionale quantomai agguerrita, in un mercato che non fa più sconti a nessuno.

Modena vestirà, il prossimo 12 novembre, a partire dalle ore 10 (Sala Eventi del Tecnopolo dell’Università di Modena e Reggio Emilia, via Vivarelli 2) i panni di capitale dell’Auto e della Moto. Nato anche e soprattutto per incoraggiare l’Italia che produce e porta il buon nome del Paese nel mondo, Capitani ha deciso di dedicare un’intera edizione al mondo dei Motori, prendendo in considerazione storiche realtà ma anche dando voce a start up innovative che stanno attirando l’attenzione di Media e investitori.

Accanto a grandi nomi del panorama internazionale come Giampaolo Dallara (uno dei “papà” della Miura Lamborghini poi, dal 1969, protagonista in Formula 1 e Formula 2 assieme a Frank Williams e Alejandro De Tomaso) troveremo infatti anche tre giovanissimi (Tommaso Polonelli, Angelo D’Aloia e Lorenzo Spadaro dell’Ateneo di Bologna) che hanno messo a punto il Progetto Shelmet, un casco per motociclisti che impedisce alla moto di accendersi se il conducente ha bevuto un po’ troppo.

Grinta, determinazione, coraggio restano le caratteristiche base anche dei Capitani del motorismo 2016.

Personaggi che non hanno bisogno di presentazioni come Italo Deda, storica figura della Sag Tubi (con quasi cinquant’anni di esperienza, è diventata leader in Europa nella lavorazione di tubazioni in metallo e gomma) ma anche esperienze recentissime e vincenti come quella capitanata da Andrea Vezzani (Energica Motor Company spa) che ha sfornato ‘Energica Ego’, la prima moto supersportiva 100% elettrica made in Italy, nata da un perfetto equilibro fra tecnologia, innovazione e design (« il frutto di un sogno green su due ruote realizzato a Modena»).

archimedeSuper rispettoso dell’ambiente anche il team guidato dal PI Vincenzo Di Bella di Siracusa che, a Modena, racconterà i successi dell’Associazione Futuro Solare, con il prototipo ARCHIMEDE, veicolo elettrico alimentato completamente da energia solare diretta (le celle contenute nei pannelli solari, che ricoprono la parte superiore del veicolo, convertono l’energia del sole in energia elettrica. Questa, attraverso un sistema hardware, ricarica un pacco batterie che permette l’alimentazione del motore elettrico).

Altro protagonista della prima edizione di Capitani Auto & Moto sarà Alberto Broggi, da Parma, con la sua Vislab, spin-off nato dall’università della città ducale (e pioniere nel campo dei mezzi a guida autonoma), acquistato per 30 milioni dalla californiana Ambarella. ‘Nicchià preziosa quella della Carrozzeria Nuova GM di Camposanto (Modena) specializzata nel ridare vita a Ferrari da milioni e milioni. A rappresentarla ci sarà Andrea Donati.

Un altro importante riconoscimento andrà al Museo Marco Simoncelli – La storia del Sic, la galleria museo per riscoprire le imprese e le gesta dell’amato pilota di moto scomparso cinque anni fa. A ritirare il premio sarà il sindaco di Coriano (Rimini)

La dottoressa Domenica Spinelli, da sempre legata alla famiglia del campione.

Spazio, in questa edizione, anche alla Ricerca e alla Solidarietà.

Il primo riconoscimento andrà al professor Giuseppe Boriani, al timone della Struttura Complessa di Cardiochirurgia del Policlinico di Modena («Il cuore – afferma con ironia l’illustre clinico – altro non è se non il migliore motore mai inventato. Va un po’ piano ma dura molto». Accanto a lui, per il Premio Capitani Solidarietà, gli intrapendenti fondatori di ‘Bambini nel Deserto Onlus’ di Modena, con in testa Luca Iotti. Tra le altre iniziative quella di Davide e Francesca che, da cinque anni, Davide e Francesca vivono su un camion-camper con la ‘mission’ di portare il cinema nei villaggi più isolati del mondo. Dall’Africa alla Siberia fino in Mongolia, storia di un progetto eccezionale chiamato “Cinema du Desert”.

Cultura e Bellezza con lo “speciale” dedicato al Villa d’Este Style, uno dei più importanti ed esclusivi concorsi d’eleganza motoristici a livello internazionale, omaggio all’intramontabile 6C 2500 SS Coupé Villa d’Este. A ritirare il premio il project leader Marco Makaus.

«Ogni nostro evento – afferma Fabio Raffaelli, giornalista e ideatore del Premio Capitani – parla alla grande maggioranza degli imprenditori. Un premio al coraggio individuale prima ancora che ai bilanci, un pubblico ‘grazie’ a tutti quegli imprenditori che ogni giorno rischiano del proprio, offrendo posti di lavoro e sviluppando innovazione tecnologica. Persone che lottano contro una crisi economica perdurante all’interno di un contesto di mercato sempre più competitivo. Naturalmente – conclude l’organizzatore – il Premio è anche un’occasione per guardarci in faccia e dirci cosa non va e come si può migliorare, oltre a una grande esperienza diretta per i tanti giovani che a ogni edizione dei ‘Capitanì hanno affollato la sala».

«Siamo orgogliosi – dichiara Maurizio Vitolo, amministratore delegato di Consultinvest – di sostenere questa iniziativa che, in ognuno dei sei eventi, dà spazio all’imprenditoria di alto profilo, sia che si tratti di industria, sia che si parli di cultura o di ricerca. Un’occasione preziosa per dare ampio spazio e visibilità a storie imprenditoriali, come la nostra, con un forte radicamento nel territorio e, al tempo stesso, con un dinamismo che permette di diffondere un’offerta di prodotti e servizi d’eccellenza».

ELENCO PREMIATI AUTO & MOTO

CAPITANI DELL’ANNO 2016
Giampaolo Dallara – Dallara (Parma)
Italo Deda – Sag Tubi spa (Reggio Emilia)
Andrea Vezzani – Energica Motor Company spa (Modena)
Alberto Broggi – Vislab (Parma)
Andrea Donati – Carrozzeria Nuova GM

PREMIO SPORT
Valentino Rossi

PREMIO INNOVAZIONE
Enzo Di Bella
Associazione Futuro Solare onlus (Siracusa)

Tommaso Polonelli
Angelo D’Aloia
Lorenzo Spadaro
Progetto Shelmet

PREMIO RICERCA
Prof. Giuseppe Boriani
Struttura Complessa di Cardiologia – Policlinico di Modena

PREMIO SOLIDARIETA’
Luca Iotti
Bambini nel Deserto Onlus (Modena)

SPECIALI CONCORSI E MUSEI
Marco Makaus
Villa d’Este Style

Museo Marco Simoncelli
La storia del Sic (Coriano- Rimini)

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