Europa al secondo posto per il mercato dei veicoli elettrici entro fine 2015

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photo credit: Renaut Fluence Z.E. @ Istanbul Auto Show 2012 via photopin (license)
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Nuove stime positive per l’andamento del mercato dei veicoli elettrici arrivano da una ricerca firmata Frost & Sullivan, che stima un’ulteriore crescita entro la fine dell’anno corrente.

Il mercato globale dei veicoli elettrici ha, in poco più di 4 anni, guadagnato una quota di visibilità nettamente superiore, arrivando ad offrire 55 modelli disponibili in tutto il mondo da parte dei grandi Marchi dell’automobilismo.

Di questi, il 70% sono veicoli elettrici a batteria (BEV) ed il 25% sono elettrici ibridi plug-in (PHEV), destinati, questi ultimi, ad incrementarsi di numero nell’arco dei prossimi 3-4 mesi grazie al crescere della domanda di auto in grado di coprire sempre più distanze a medio e lungo raggio paragonabili a quelle delle vetture tradizionali.

Strategic Outlook of Global Electric Vehicle Market in 2015, questo il nome della ricerca di Frost & Sullivan, ha rilevato che, se nel 2014 i veicoli elettrici (BEV, PHEV ed eREV inclusi) hanno registrato vendite per 304.683 unità, nel 2015 è lecito pronosticare una quota finale di 466.407 unità.

Il Nord America rimarrà saldamente in testa al mercato globale con una fetta del 36%, mentre Europa e Cina inseguiranno con quote rispettive del 27% e 24%.

La ricerca afferma che, da un lato, i più importanti produttori di veicoli elettrici, tra i quali sono annoverati BMW, Daimler e Tesla, confidano in una crescita grazie alle politiche di incentivi previste in Cina, ossia uno dei mercati più consistenti del pianeta, mentre, dall’altro, sono rimaste disattese le previsioni fatte per Europa e Nord America, dove problemi legati alle infrastrutture, al cambio di abitudini imposto dall’uso di un veicolo elettrico ed una scarsa conoscenza dei benefici che esso comporta, ne hanno frenato la crescita.

Mentre le vendite nel mercato statunitense dei veicoli elettrici sono aumentate del 30% rispetto al 2013, il numero di veicoli elettrici e di veicoli elettrici ibridi plug-in si è assestato su circa 162.000 unità – ben lungi dall’obiettivo di un milione di unità fissato per il 2015. Come parte della strategia per espandere le vendite, le case automobilistiche stanno cercando di raddoppiare la densità di energia delle batterie agli ioni di litio per migliorare l’autonomia dei veicoli elettrici.

Per incrementare ulteriormente le vendite, le case automobilistiche si stanno focalizzando sul miglioramento dell’accessibilità, creando reti di ricarica dei veicoli elettrici attraverso partnership strategiche – osserva Prajyot Sathe, analista di Frost & Sullivan – Tesla, tuttavia, sta costruendo la propria rete di super-ricarica e ha già oltre 120 stazioni negli Stati Uniti, 75 in Europa e 25 in Asia, ma si prevede che le installazioni raddoppieranno entro la fine di quest’anno”.

I modelli di business per le infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici sono solo una delle attuali tendenze nell’ambito automobilistico e della mobilità che verranno discusse nel corso dell’evento annuale di Frost & Sullivan, “Intelligent Mobility: Future Business Models in Connected and Automated Mobility”, che si terrà presso la Camera dei Lord e il Royal Garden Hotel a Londra l’1 e 2 luglio 2015.

 

 

 

Andrea Lombardo

Fonte: Frost & Sullivan

 

 

 

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